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Il giardino dei limoni

Il giardino dei limoni accanto alla casa
è diventato un ammasso di cemento
la sua verde profondità è perduta

oggi mi rivedo tra i fruscianti rami
e le gazzarre chiare a noi innocenti

l'alta massicciata mi proteggeva
dal mondo dei grandi
ero libero
inseguito soltanto
da usignoli in volo
l'alta massicciata è stata abbattuta
l'unico rimasto in piedi
è il ricordo

nessun usignolo
nessun frutto maturo
neppure una farfalla
che mi consola
con la sua lieve scintilla di vita

ma i miei occhi hanno corroso i tronchi
i miei piedi hanno fatto solchi profondi
nei vialetti di terra
il mio olfatto ha scavato
le rilucenti scorze

il giardino dei limoni
si erge di là del mondo
e ancora una volta
torna a vivere.

 

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0 recensioni:

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11 commenti:

  • mariateresa morry il 24/11/2011 08:37
    Mi piace questo tuo modo di ricordare l'infanzia lontana, i suoi giochi, la sua vivacità nel soffertarti su questo giardino... sembra di sentirli il profumo dei giochi e la voce dei ragazzi,,, un vera vena nostalgica... mi è piaciuta davvero
  • Alessandro Guerritore il 24/06/2011 22:31
    Saper ritornare nel passato e farlo rivivere, solo un poeta è nella condizione di farlo.
    "... e ancora una volta torna a vivere"
    e chi, se non per l'opera dello spirito del poeta!
    Piace.
  • Tim Adrian Reed il 15/06/2010 00:10
    Leggendola mi sembrava quasi di tornare a quell'infanzia che mi manca tanto... che dolore vedere il cemento dove prima c'erano i prati e le emozioni di un bambino.
    Ho scritto una poesia simile nella tematica, si chiama "Gli anni del Sole". A quanto pare non sono l'unico a provare questa nostalgia!
    Piaciuta.
  • Cesira Sinibaldi il 11/05/2010 17:11
    È un testo che dona immagini colorate che diventano fotogrammi della memoria. Mi è piaciuta moltissimo.
  • Anonimo il 08/05/2010 12:31
    Dopo averla letta ho chiuso gli occhi e ho viaggiato al profumo dei limoni. 5 stelle. Bellissma!
  • enrica merlo il 04/05/2010 16:41
  • Anonimo il 25/04/2010 20:08
    C'é una goccia di nostalgia, mista al ricordo d'una fanciullezza passata, felice e spensierata! Versi che lasciano il profumo dei limoni, della natura... della sana semplicità! Bravo Pasquale
  • karen tognini il 24/04/2010 14:25
    È una poesia molto suggestiva... mi sembra di sentire il profumo dei tuoi limoni!

    bravissimo!!!
  • rea pasquale il 24/04/2010 12:03
    Andrea Nateri il 22/04/2010 11:58 Poesia Bucolica, quanti aggettivi e un abuso di chiusura di tempo e spazio. In sostanza è una bella poesia e si evince anche molto sentita. Mi piace!
  • rea pasquale il 24/04/2010 12:02
    laura marchetti il 22/04/2010 17:22
    bellissimo ricordo, bellissime immagini...
  • rea pasquale il 24/04/2010 12:01
    marina fedele il 22/04/2010 11:07 mi riporta di getto nel mio passato questa poesia, quando giocavo nel girdino dei miei bisnonni, tra ortensie, rose e alberi da frutto: fichi, peri, meli... ogni tanto una prugna che ti cadeva in testa, un limone rubato solo per sentirne il profumo nascosti nella rimessa delle bici... e poi l'orto traboccante di kiwi, aranci cinesi, pomodori rumoroso di galline e polli, conigli... si, un mondo in cui perdersi tra giochi e colori, un modo di essere bambini del tutto diverso da quello dei nostri figli. poi però tutto è finito anche per me. quei luoghi non sono più miei ora che loro non ci sono più, nulla più esiste, tutto è diventato funzionale ad altri scopi e quei colori, quei profumi, le risate di noi bambini, i dispetti fatti a lucertole e tartarughe, esiste solo tra le mie sensazioni, nei ricordi sempre più lontani.
    bei versi davvero. complimenti.

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