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IMMENSITA'

Playa catanese, infinito spazio dorato,
oggi ti ritrovo ancora.
Seduta sola sulla riva
per gioco stringo la sabbia tra le mani
mentre intorno a me palpita la vita.
Gabbiani a stormo volano leggiadri,
una vela bianca scivola sull'azzurro mare.
La brezza lieve mi accarezza
e tu, mare, increspi per me i tuoi sorrisi.
Sei immenso, rilucente specchio d'acqua,
che rifletti i colori del cielo,
sei generoso e accogli nel tuo fresco abbraccio
teneri bimbi e uomini sfioriti.
Il mio sguardo immerso nell'immensità,
spazia ed ecco, avvolta in azzurrina nebbia,
Acitrezza appare bella
e mi ricorda attimi eterni di giovinezza.
Di lato si erge la montagna immensa
e le spumose bianche nuvolette
sembrano formarle intorno
una corona di bianco puro
diamante cristallino.
L'immensa sabbiosa insenatura
sembra donarmi un rassicurante abbraccio
per miracolo di poesia.
Io, col mio sguardo, ricambio
l'abbraccio cosmico
e oso racchiudere dentro di me
il cielo, il mare e la montagna bella.
So ancora lodarti, o mio Signore.

 

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4 commenti:

  • sara rota il 28/06/2007 13:49
    Lunga, ma bella ode alla vita, alla natura, al Signore.
  • ashanti x il 06/02/2007 18:59
    È vero la natura contemplata ci avvicina a Dio con un intimo sentire che spalanca le porte alla lode. Complimenti
  • Luca Calabrese il 01/02/2007 22:26
    E non sai il panorama su sella madrazzi... dove si vedono entrambi ii versanti... Jonico e tirrenico... Ciao Ciao
  • catia sebastiani il 01/02/2007 16:41
    Leggendo ho davvero immaginato di trovarmi a guardare quelle scene di cui contempli la bellezza e la natura. Complimenti. Catia S.

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