username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Ruggine

Che ti formi senza preavviso,
su oggetti di ferro accantonati
in un abbandono ormai statico,
non più operanti come una volta,
usati in tempi lontani da mani operose,
che ormai stanche, vivono solo nel ricordo
di lontani giorni di gloria.

 

0
8 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

8 commenti:

  • denny red. il 28/04/2010 01:08
    brava! piaciuta! anna.
  • Anonimo il 27/04/2010 22:18
    La ruggine anche come metafora,
    parlando della vita statica...
    bellissimi versi Anna Rita...
  • loretta margherita citarei il 27/04/2010 16:11
    bella complimenti
  • ignazio de michele il 27/04/2010 14:24
    brava, Anna. riaffiorano ricordi di quando lavoravo il ferro.
  • Anonimo il 27/04/2010 13:45
    Ci sarebbe molto da dire sulla forma del tuo poetare, ma mi porterebbe fuori strada. Preferisco dirti che mi piace.
  • Anonimo il 27/04/2010 13:30
    veramente una bella riflessione... similitudine azzeccata salva... brava
  • Simone Scienza il 27/04/2010 12:49
    Daccordissimo con Salva, tutto ciò che non si muove deperisce... tranne alcuni ricordi
  • Salvatore Ferranti il 27/04/2010 11:31
    la ruggine mi ha sempre fatto pensare...è un po' la metafora della vita...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0