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Il circo e le stelle

La dea mi passa accanto
mantre sono seduto in un bar
veste di seta fine e porta i capelli legati.

Saltello con la bottiglia
e la intrattengo facendo
il pagliaccio
la città è caotica
siamo bollicine impazzite
in un grosso boccale di vetro
la dea mi guarda e
prova a ridere di me
il mondo è un circo
numeri diversi ogni giorno
il tendone è strappato in alto
alzo gli occhi e intravedo
due stelle brillanti
che gurdano giù
la dea scompare
e ritorna terrena
è un po' come morire.

Quando sarò lassù
vomiterò alcol e sangue
sui tappeti del paradiso.

Le stelle staranno a gurdare.

 

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6 commenti:

  • sara rota il 30/04/2007 22:31
    Non è tra le mie preferite... l'avrei fatta un po' più allegra, soprattutto nel finale.
  • Antonio Pani il 26/04/2007 17:42
    Filosofia pura, racconto di scalate infinite, di traguardi effimeri, inutili ed irraggiungibili. È proprio così, le stelle staranno a guardare. Molto bella ed apprezzata. Bravo, a rileggerti, ciao.
  • rossella bisceglia il 04/02/2007 12:14
    molto bella, alcune immagini davvero efficaci!

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