username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

L'abbraccio del mare

Non c'è niente da fare
è sempre una questione
di prospettive cangianti
i rischi sono relativi
alla posizione raggiunta
fuori i cani abbaiano
come fossero malati
di rabbia
e i trattori
sono parcheggiati
dove capita
non ci sono divieti di sosta
tra le zolle dei campi
il colore del mio rancore
è grigio
come il muro
della casa
che sempre più spesso
mi appare in sogno
raccolgo alghe
per un esperimento
mentre il mare
ignaro del mio passaggio
mi bagna le scarpe
che spaventate
dall'imprevisto flusso
cambiano forma
si sciolgono
come fossero di carta
io rimango proteso
verso l'acqua
a piedi nudi
ricambio l'abbraccio
del mio liquido amico
m'inondo della sua trasparenza
fino alla fine
fino a non poterne più
di respirare...

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

13 commenti:

  • Anonimo il 02/05/2010 14:36
    Con l'anima nuda
    Ricambio l'abbraccio.
    Io che sono figlia del mare, posso dire che è molto toccante. Un abbraccio, Miry.
  • Anonimo il 29/04/2010 23:32
    Sogno pieno di metafore...
    profonda, bella...
  • loretta margherita citarei il 29/04/2010 16:35
    mi ha colpito questa poesia, le scarpe che si sciolgono, la trovo bellissima
  • laura marchetti il 29/04/2010 15:24
    un sogno, la realtà, il grigio del rancore che si trasforma in speranza, in abbraccio vitale... molto bella
  • Antonietta Mennitti il 29/04/2010 12:00
    Piaciuta moltissimo Salvatore... ammirevole!
  • Patty Portoghese il 29/04/2010 11:20
    Il mare che ispira menti appassionate e silenti... GRANDE SAL!
  • karen tognini il 29/04/2010 10:42
    bellissima... bravo Salvatore...

    5 stelle... per te...
    karen
  • Anonimo il 29/04/2010 10:28
    Della tua poesia ci sarebbe dal punto di vista della stesura e della forma, molto da dire ed analizzare. In ogni caso è forte la scelta di un andamento del verso, che un musicista chiamerebbe «adagio ma non troppo». Dalla stesura e dal timbro dei verbi indica una forza del divenire inusuale ma voluto. In sostanza la poesia è del tutto buona, sarebbe stata, per me, ottima se si sarebbe scelto una frasologia più diretta. Comunque cinque stelle. Mi piace.
  • anna rita pincopallo il 29/04/2010 10:26
    bellissima Salvatore... il mare, elemento che da mille emozioni sempre nuove onda dopo onda
  • Elisabetta Fabrini il 29/04/2010 10:19
    voglio anche io lasciarmi abbracciare dal mare... bella Salva... meraviglioso poeta!!
  • Auro Lezzi il 29/04/2010 10:15
    Il mare è zsempre una delle migliori medicine...
  • francesca cuccia il 29/04/2010 10:14
    Tutto cambi, tutto perde colore e sapore,
    è solo colpa dell'uomo vuole tutto e non fa nulla per rispettare.
    Grande amico mio, bellissima.
  • Anonimo il 29/04/2010 10:05
    almeno quel frescore dell'acqua marina spero abbia dissolto un po' di quel rancore... non lo so, ma la malinconia di questi versi mi ha placato lo spirito battagliero di questa mattina. credo che mi taglierò i capelli. un bacio affettuoso^^

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0