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Il rifugio del tiranno

È strano,
lo sai?
Quasi irreale.
Osservare te e i tuoi goffi movimenti.
Ora che tutto è finito,
forse tu non sei più quello stesso uomo,
quella medesima persona,
ma è difficile crederlo.
Ancora posso scorgere
l'infinita distesa di aridi
e
mal coltivati campi abbandonati
che ti sei lasciato alle spalle.
Si raccoglie ciò che si semina,
vecchio uomo.
Come ti senti?
Ti guardi dietro e
ti accorgi
che non c'è nessuno?
Stai lì fermo,
solo e inerme, vecchio ed esausto
come una pila scarica.
Vanamente aspetti quel frammento temporale,
e soltanto quando le lancette inarrestabilmente scorrono
ti accorgi allora che questo mai accadrà.
Lo so,
fatichi ad accettarla,
ma è la cruda verità.
Vecchio uomo,
nessuno mai violerà la tua solitudine.
Un triste oblio,
là dietro,
pronto ad accoglierti:
un'ombra invadente,
tediosa,
irritante.
E pensare a quando eri fiero
e
orgoglioso
della tua presunzione,
arroganza,
prevaricazione.
Indifferente e compiaciuto
dinnanzi al male
che infliggevi agli altri.
Tu solo potevi distruggere quel muro
da te stesso costruito,
quella massiccia barriera
in cui eri
volutamente circoscritto.

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7 commenti:

  • Maria Rosa Cugudda il 04/05/2010 15:23
    Molto valida e significativa questa poesia, sia come tema sia come forma;forse, però, per un ancor maggiore resa l'avrei un po' sfoltita. Comunque, molto gradita!
  • marco sorrentino il 01/05/2010 10:23
    vi ringrazio sentitamente.. non vi conosco ma mi avete riempito di gioia con le vostre parole! per danny red.: no, non lo conosco di persona, il 'vecchio uomo' è una figura totalmente immaginaria.. solo per poche sfumature è somigliante a una eprsona che ho (purtroppo) conosciuto..
  • denny red. il 30/04/2010 23:28
    molto dura.. marco, sicuramte lo conoscevi bene, più che fiero del suo male.. o della sua scelta, mi da un immagine di un pagliaccio alla deriva.
    molto bella! bravo!
  • loretta margherita citarei il 30/04/2010 21:47
  • Anonimo il 30/04/2010 21:02
    Il ritratto della povertà dell'uomo! Molto bella, complimenti!
  • marco sorrentino il 30/04/2010 15:27
    grazie!
  • Anonimo il 30/04/2010 14:46
    Dura condanna! Poesia a tinte forti! Complimenti!

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