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La giostra

Quanto è bello salire sulla giostra
che ogni anno alla festa del patrono
si ferma in piazza e si mette in mostra
coi cavallucci che danzano al suono
dell'allegra mazurka di paese,
sempre la stessa, priva di pretese.
I bimbi lieti tengon le manine
strette al collo delle cavalcature,
intorno stanno le dolci mammine,
felici osservan le loro creature
girare in tondo con risa di gioia
fintantoché il giorno di festa muoia.
Come una grande giostra è anche la vita
su cui saliam con la speranza in volto:
l'allegro motivetto che ci invita
l'imbonitor che ci promette molto.
I giri saran pochi o saran tanti,
ma, alla fine, si scende tutti quanti.

 

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2 commenti:

  • laura marchetti il 02/05/2010 09:21
    bellissima giostra, con tanti cavalli e posti a sedere, si paga il bilgietto che a volte ha un prezzo molto elevato e a turno si scende tutti...
  • loretta margherita citarei il 02/05/2010 05:47
    ben scritta gradevole

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