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Tolleranza

Nasciamo con una condanna a morte,
non sappiamo; quando, dove, come.
Questo fa parte dell'evolversi della vita,
ogniuno aspetta l'ora decisiva,
l'appuntamento fatale con il proprio destino.
La società impone delle leggi da rispettare,
ogni nazione ha le proprie leggi
a seconda degli usi e dei costumi
e quindi le leggi non sono uguali per tutti
e allora per tollerarsi l'un l'altro
si stipulano degli accordi internazionali,
ma quando questi non bastano
si usano ancora oggi giorno le bombe
per imporre la legge suprema:quella del più forte,
ed allora o si accetta o si crepa.

 

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4 commenti:

  • Patrizia Cremona il 02/05/2015 23:19
    si vive capovolti dalla tolleranza che ci dispone in una società' che nulla toglie... ma ci stanca avvolti dal nostro destino...
  • nicoletta spina il 03/05/2010 23:07
    Mi piace questa poesia e la condivido...
    ma più che tolleranza vorrei ci fosse l'accoglienza.
    Bravo Luciano!
    Un sorriso
  • Anonimo il 03/05/2010 11:57
    Non è giusto "tollerare" perchè porta in sè il peso del sentirsi migliore... dovrebbe essere un termine da eliminare e sostituirlo con l'unica parola che non impone... ma dona... amore...
  • laura marchetti il 03/05/2010 09:17
    SE LA TOLLERANZA VENISSE DAL CUORE... NON SERVIREBBERO LE BOMBE