username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Regalita'

Profumo di dimore avite
di stucchi preziosi e di cose sognate;
gli occhi si specchiano ove un tempo
le Regine ed i Re, con grande nobilta'
mostravano astuzia potere e sovranita'.

Il tintinnio dei preziosi cristalli
dame e nobildonne in sella
a splendidi cavalli,
soffitti riccamente decorati
luoghi che solo in sogno
possono essere svelati.

Fantasmi di un tempo perduto
stirpe di re ormai disciolta
nobil casata da tempo sepolta.

Uomini che la vita hanno dedicato
per far tornare alla vita e alla luce
affreschi, quadri, ceramiche sopraffine
che gli occhi ed il cuore ci induce
a vedere, rivedere e guardare senza sosta
per conservar nel cuore la gioia tutta nostra
di aver passato un giorno
immersi nel sogno.

Realta' riportata alla vita
poesia scritta e riscritta e arte mai finita,
orgoglio di una citta' incline ad isolarsi
ma che per magia sa sempre rinnovarsi.

 

0
5 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Raffaele Arena il 17/12/2011 22:02
    Visione da fiaba della realtà antica, e per certi versi moderni, dei luoghi e dei modi di vivere di certi Reami e Principati, certo, viene da aggiungere, l'oro che luccica è frutto anche di sacrifici che varrebbe la pena ugualmente di ricordare.

5 commenti:

  • Anonimo il 05/05/2010 06:54
    Complimenti la tua poesia è molto bella e scritta molto bene
  • Salvatore Ferranti il 03/05/2010 20:45
    cinque stelline per una poesia davvero molto bella... applausoni... sinceri
  • Anonimo il 03/05/2010 19:38
    Sei sempre molto chiara ed espressiva nei tuoi concetti, Enrica.
    Davvero brava 5 stelle
  • enrica merlo il 03/05/2010 18:27
    Grazie, quello che non ho potuto aggiungere e' che e' ispirata ad una visita che ho fatto a Palazzo Madama a Torino...
  • loretta margherita citarei il 03/05/2010 16:34
    ottima