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Ventiquattro ore

Un lampo che arriva e tutto tace.
D'un tratto la scintilla si fa fuoco
e le acque tornano calme.
Nuvole senza spinta
appaiono e giocano dando tepore
all'anima.
La mia anima.
Un solo giorno per rimettere in discussione
ciò che domani non so se ci sarà.
Non ho paura.
E vada come deve andare.

 

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9 commenti:

  • Guido Ingenito il 13/05/2010 16:51
    grazie! certi commenti da parte di chi scrive frequentemente poesie non possono che inorgogliosirmi. L'immagine della foto è molto forte, soprattutto perchè mi rendo conto che la stesura è in realtà molto astratta (a mio modo di vedere). Sono contento, anzi più, che ciò che ne hai tratto è un fotogramma, davvero!

    Guido
  • laura cuppone il 13/05/2010 16:46
    ... credo tu ne sia capacissimo...
    questa é l'esempio...
    a volte credo che al suo massimo splendore la poesia somigli a
    un Modigliani
    o una "Adams" in b/n
    ... ecco si..
    la tua é come una foto
    una bella foto...
    o un brano jazz
    ..(non un Mozart.. no no!)

    ciao
    Laura
  • Guido Ingenito il 13/05/2010 16:42
    ti ringrazio, ogni tanto mi concedo un excursus nel campo misterioso della poesia
  • laura cuppone il 13/05/2010 16:40
    bella bella bella...
    come un lampo...

    Laura
  • Guido Ingenito il 08/05/2010 19:15
    grazie mille nicolas!
  • Anonimo il 08/05/2010 18:39
    Riflessione coraggiosa e, per usare un titolo che mi appartiene, aggiungo: "il nuovo giorno può aspettare"! Bel componimento. Bravo davvero!
  • Guido Ingenito il 07/05/2010 15:19
    grazie ad entrambe
  • loretta margherita citarei il 05/05/2010 18:07
    belle sensazioni descritte molto bene
  • laura marchetti il 05/05/2010 10:59
    hai descritto bene la sensazione che lascia ciò che si perde...