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Ehy Jo

Non saprei dire
se a me faccia bene
lasciar correre il pensiero
al guinzaglio d'una biro.

C'è chi dice lo aiuti
a parlare a sé stesso,
a sfogarsi o a capire.

Io perdo cognizione di me
o peggio, la invento,
io stesso al guinzaglio
d'un ritmo di desideri
che m'abbraccia lento.

Ehy Jo, vuoi aiutarmi tu?
A schiarire i tuoi contorni
a sfiancare questa camicia di sogni..
Vorrei strapparla io,
ma se restassi nudo
nel sogno dove tu mi culli?

 

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8 commenti:

  • Samuele Scagliarini il 02/03/2011 13:38
    Grazie Raffaele!!
  • Anonimo il 02/03/2011 13:26
    all'inizio ho pensato alla canzone di hendrix poi leggendo ci ho trovato originalità
  • terry Deleo il 16/09/2010 13:06
    Bella penna, la tua:una biro che scorre... e senza guinzaglio!
    Ottima poesia
    terry
  • Anonimo il 08/05/2010 10:01
    Scrivere = liberare i pensieri, lasciarsi andare ai sogni se valgono, beh... Mi è piaciuta molto. Bravo!
  • vasily biserov il 06/05/2010 16:31
    bella... al guinzaglio di una biro, originale!!
  • loretta margherita citarei il 06/05/2010 16:11
    originalissima
  • Anonimo il 06/05/2010 15:53
    Ricca di significato, ben scritta, ottimo spunto riflessivo. Perdere o inventare la cognizione di se stessi, terreno fertile per nuove opere
  • laura cuppone il 06/05/2010 14:30
    un continu"um" del tempo
    da desiderio a quotidiana, costante, sobria
    pazzia
    ...
    non é possibile, forse,
    ma il nudo tentativo
    é meglio
    della muffa d'un pensiero sottovuoto...
    .. si ma di quei guinzagli che s'allungano..
    ciao Sam
    Laura

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