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Taciturna compagna di viaggio

che bello guardare la notte
con i suoi silenzi
e i soffocati rumori
il gradevole odore
di mille fiori
si espande nell'aria
e il lunare riverbero
gioca sull'acqua
di uno stagno solitario
ataviche rimembranze
di chissà quante vite passate
misteriose vie percorse
e tu taciturna compagna di viaggio
aspetti...
oh sole sorgi ti prego
portami lontano da questi pensieri
fammi dimenticare
anche se per un solo istante
ciò che alla fine di questa via mi aspetta
qual'arcano mistero
non mi è dato saperlo
e quando lo saprò
a nessuno potrò dirlo
oh taciturna compagna di viaggio
lasciami ancora il tempo
di accarezzare quei biondi capelli
non avere fretta di ghermire
il mio labile essere uomo
lasciami ancora il tempo
di vedere i figli dell'uomo
camminare per le vie del mondo
quando il mio momento sarà giunto
ti aspetterò sull'uscio
del mio solitario giaciglio
e insieme andremo ovunque tu vorrai

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 07/05/2010 19:08
    Belle immagini poetiche, in un ritmo scorrevole 5 stelle
  • loretta margherita citarei il 07/05/2010 16:21
    bellissimi versi, versi arcani e misteriosi