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Ventuno marzo

S'ascolta il silenzio
nelle imprevedibili ore
toccate dal vento.

È tardi
giunge la sera
... e poi il domani.

Fiori di pesco
sfiorati da stormi d'uccelli
nel sentiero del tempo.

L'eterno bambino
sorride
di fronte ad ombre dipinte sul suo futuro.

Amare il sole e la pioggia
e toccare le stelle
... poi fu notte.

E poi l'alba
di un soffio leggero una struggente
carezza nell'ultima notte senza stelle.

 

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