PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Mattina

Un suono lacera la mia coscienza
È la sveglia, che mi tormenta
Ogni giorno, da 7 anni.
Suona alle 6
Non prima
Non dopo
Mi distrugge ogni mattina
Ricordandomi con cattiveria
La mattina lunga e seria.
Poi mi muovo
E mi richiudo come un uovo
Piegato in due dal dolore della mia schiena
Dolorante da quel giorno
Dal giorno del trasloco.
Poi il mio sguardo si posa sulla mia camera
Non più da re, non più spaziosa
Ma piccola e polverosa.
Solo la mia volontà mi raddrizza le spalle
E mi distende le gambe
Permettendomi così
Il primo passo del lunedì.

 

0
6 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

6 commenti:

  • Anonimo il 08/05/2010 20:46
    Credo succeda a molti esattamente così sottoscritto compreso, ma si deve lavorare per vivere... scritta molto bene
  • Anonimo il 08/05/2010 17:36
    Hai reso davvero bene le tue sensazioni 5 stelle
  • carmela marrazzo il 08/05/2010 15:51
    il lunedì mattina e il resto della settimana daremmo "il nostro regno" per dormire un altro pò; invece la domenica mattina siamo svegli senza sveglia alla solita ora!
    Forse é Morfeo che ci prende in giro!
  • Vincenzo Capitanucci il 08/05/2010 15:19
    Molto bella Mirko... da 7 anni... numero magico...

    Distendersi..
  • loretta margherita citarei il 08/05/2010 15:08
    bella
  • laura marchetti il 08/05/2010 13:47
    il lavoro... gioia e dolore...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0