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Fonema

E se il tuo verbo
spezzasse i cancelli
delle mie paure
fuggirei da questo
muto attendere
che mi logora
ch'avvilisce la speranza
di un domani fatto
di dolci parole.
Come puo' un uomo
vivere sul ciglio di un fonema?
Chiudere gli occhi ed acuire il cuore
nel silenzio spettrale
di un mondo sordo?
Anche il più insignificante
sospiro e' mia vita
l'aria trasuda delle tue onde
ed il cielo rapito... ascolta.

 

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9 commenti     0 recensioni    

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9 commenti:

  • Manuela Magi il 18/05/2010 15:11
    Avevo avuto modo di leggere questa tua... e di ascoltarla. Confermo i miei complimenti
  • Anonimo il 09/05/2010 05:30
    Bellissima poesia, carica di emozioni
  • Fabricio Luiz Guerrini il 08/05/2010 23:13
    La parola ha fatto l'Uomo e l'uomo ha bisogno di parole. Bella poesia
  • Fabricio Luiz Guerrini il 08/05/2010 23:12
    La parola ha fatto l'Uomo e l'uomo ha bisogno di parole. Molto bella
  • B. S. il 08/05/2010 22:42
    Emozionante, intensa, vera.
    In assoluto tra le tue più belle.
  • loretta margherita citarei il 08/05/2010 22:04
    ottima poesia
  • Elisabetta Fabrini il 08/05/2010 21:34
    bella bella bella... bravo!!
  • Anonimo il 08/05/2010 20:52
    Significativa la chiusa
  • Anonimo il 08/05/2010 19:22
    Bellissimi versi sei molto bravo.

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