username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

L'erba di casa mia

L'erba era velenosa
ma fui costretto a mangiarla,
e ne ingerii da starne male.
Quando mi ripresi, promisi
che mi sarei tenuto alla larga
da quell'Erba, ma anche Lei
felicemente visse lontana.
Tante volte ho chiesto a Dio,
perché dallo stesso stelo
sono cresciute due spighe
così simili e così diverse
e quale senso avesse la
trama di questa storia.
Sto aspettando la Sua risposta,
e pur di averla, sono disposto
a raggiungerlo in ogni dove.

 

2
8 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

8 commenti:

  • Dolce Sorriso il 10/05/2010 21:39
    emozioni pure... bella poesia
    grazie Fabio
  • loretta margherita citarei il 10/05/2010 19:30
    ottima riflessione
  • Fernando Biondi il 10/05/2010 19:06
    molto bella e pronda che trasmette emozioni,
    i mie complimenti
  • carmela marrazzo il 10/05/2010 12:42
    ricordi Caino e Abele? anche loro erano nati dagli stessi genitori eppure... e gli esempi di "piante" che danno frutti tanto dissimili sono infiniti. Non logorarti nel cercare il perchè, ricorda: la miglior vendetta è vivere bene. E ognuno risponde delle proprie azioni alla sua coscienza e in ultimo a Dio.
    carmela
  • laura marchetti il 10/05/2010 11:13
    molto spesso in una spiga c'è un chicco vuoto... capita in tutte le buone famiglie... un abbraccio e bellissima poesia...
  • Anonimo il 10/05/2010 10:58
    La tua opera mi è molto gradita.
  • Salvatore Ferranti il 10/05/2010 09:37
    MOLTO BELLA QUESTA POESIA... fa riflettere sulla vita...
  • karen tognini il 10/05/2010 09:20
    Brividi, emozionanti versi...

    bravissimo... Fabio...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0