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Abbuffata di tranquillità

Adagiata sull'erba mi ritrovo a guardare il cielo,
nuvole dense premonitrici di pioggia si addensano
sopra la mia testa, certo il tempo non è dei migliori,
ma la quiete che c'è, ricompensa pienamente
la mancanza di un raggio di sole,
dicono che è primavera...
mi sto facendo un'abbuffata di tranquillità
anche la mia piccola cagnolina Alice
sembra gradire tutto ciò,
ma purtroppo è arrivato il momento
di tornare in città,
risaliamo in macchina lentamente
come a protrarre al massimo
questo distacco da si tanta quiete,
pronti ad immergersi nuovamente
nel caos cittadino.

 

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6 commenti:

  • denny red. il 11/05/2010 02:20
    piaciutà! le città..? e meglio andare al mare!!
  • - Giama - il 10/05/2010 21:47
    ciao anna rita, un'abbuffata di tranquillità da smaltire piano piano in città per poi riabbuffarsi alla prossima poesia!
    Gia
  • Elisabetta Fabrini il 10/05/2010 14:12
    romantica e dolce... un bacetto ad Alice! ciao!
  • francesca cuccia il 10/05/2010 11:03
    Le città sono invivibili meglio un paesino tranquilla.
    Molto bella, brava.
  • Alberto Veronese il 10/05/2010 10:51
    piaciuta e letto con piacere.
  • Fabricio Luiz Guerrini il 10/05/2010 10:47
    Sono fortunato, vivo in una piccola cittadina della campagna veneziana. E quando vado a Milano a trovare mia madre, mi sembra di affrontare un girone infernale. Ti capisco.

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