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Déjà-vu

La nebbia dell’età ha confuso i ricordi
m'ancora emergi come pallido sole.
Era tempo di Carnevale, profumavi…

Di talco e di frugale bellezza
nascosti fra gli alberi tutto
era fermo.

Che tremore… impacciato frammento
disperso nel tempo, le mani sudate
cercavano maldestre…

Tenera, dolce alba della vita
tutto era puro, spontaneo
la natura scorreva dentro.

Le tue labbra fuse con le mie
in una calda goccia d’ambra.
Vano frugare i veli del destino.

Adesso nella tua vita reale
forse anche tu a volte
ti graffierai il cuore pensando…a me.

 

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4 commenti:

  • Vincenza il 14/02/2012 12:17
    che sapore di amore antico, romantico nella sua essenza... sarebbe bello tornare indietro a quel romanticismo, fa sognare, bravo
  • Samuele Scagliarini il 30/10/2009 15:13
    Ma quanto mi piacciono le prime due strofe!
  • Stefano Lanzano il 16/12/2008 14:43
    bella poesia, delicata e nostalgica, scritta davvero bene, complimenti!
  • Anonimo il 14/02/2007 12:54
    Una perla di ricordi... dolci e vivi nella mente.

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