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Due parole su Dio

A Dio
- e sono sincero -
non ho mai stretto la mano una volta
lo conosco per sentito dire
ma sono in buona compagnia
c'è tanta di quella gente
che dice di avere fede
solo perchè è giusto cosi
solo perchè è una bella tradizione
quella d'andare in chiesa
la notte di Natale...

Dio
deve essere proprio impegnato
per non trovare mai il tempo per venirmi a trovare
quante volte l'avrò invitato a cena?
- ne ho perso il conto da un decennio -
Ho dovuto sempre mangiare per due
per questo adesso sono a dieta...

Dio
ci ha fatto uno scherzo singolare
ci ha messi al mondo
senza chiederci il permesso
e ha creato una razza
che non gli somiglia affatto

Dio è un genio
perchè con uno schiocco di dita
ci farà scomparire ad uno ad uno
è il padrone dei cuori
Lui
e dei congegni ad alta precisione

Dio mi ama
nonostante io gliel'abbia sempre sconsigliato
- sono il peggior traditore! -
ma è colpa mia
se il mio Signore non mi crede?

 

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0 recensioni:

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12 commenti:

  • Rosarita De Martino il 13/05/2013 19:58
    La tua poesia mi ha coinvolto emotivamente, perché pone a Dio degli interrogativi di agostiniana memoria. Con partecipazione e simpatia. Rosarita
  • Gabriella Salvatore il 12/05/2010 22:14
    Riflessione profonda sulla fede. Versi che s'innalzano quasi come una preghiera a Dio. È difficile credere che lui sia con noi e in noi tutti i giorni delal nostra vita...è il mistero della fede! Molto particolare! Come sempre bravissimo!!!
  • Manuela Magi il 12/05/2010 16:28
    Profonda introspezione.
    A volte la Fede vacilla lasciandoci incerti ed insicuri.
    Hai usato versi particolare per esprimere il tuo sentire. Molto piaciuta.
  • rea pasquale il 12/05/2010 16:25
    Bella e amara preghiera.
    Ciao
  • Anonimo il 12/05/2010 15:38
    Sono nata con Dio, gli ho parlato, poi ci siamo persi di vista in un incrocio, ma essendo il cammino infinito, ci siamo ritrovati e ora camminiamo l'uno nell'altra con disarmante semplicità.
    Un abbraccio, caro amico, con Dio o con la parte divina che è in noi
    Nel
  • laura marchetti il 12/05/2010 15:36
    stupenda e profonda riflessione, in forma smagliante nonostante... il pasto doppio!! grazie per le bellissime poesie che ogni giorno ci regali... un bacio
  • Anonimo il 12/05/2010 15:20
    Bel canto d'amore frammisto ad una delusione dello spirito.
    Mi fai venire in mente una canzone di Ligabue "Tu che conosci il cielo".
    Bravo Salvatore anche Madre Teresa litigava con l'immenso.
    Ciao
  • Anonimo il 12/05/2010 15:11
    Salvatore di solito le tue opere mi piacciono tutte, per lo stile direi unico che ti contradistingue e che apprezzo, ma questa, come si dice nel nostro dialetto
    "a scafazzasti". Mi astengo dal togliere stelline non è nel mio stile, ma sinceramente non mi piace.
  • Vincenzo Capitanucci il 12/05/2010 15:11
    Due parole su Dio... per farci fare in questo mondo... quattro salti in padella...

    Dio è quel genio Salvatore che si esprime in Te... in quanto allo scomparire... ci mettiamo del nostro..
  • karen tognini il 12/05/2010 15:09
    Bellissima...
    una poesia... che farà... polemica... non da parte mia... però...

    Un bacio
    karen
  • Anonimo il 12/05/2010 15:06
    Sei sempre singolare nel tuo stile, unico!!
    Si, sei in buona compagnia!!
    Bellissima riflessione, grazie!!

  • Elisabetta Fabrini il 12/05/2010 15:04
    Finalmente è uscita... cominciavo a dubitarne... e meno male perchè è molto bella.. un bel confronto con Dio che sembra un alter ego... bravo.. come sempre mi sorprendi, Poeta!!

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