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Sabbia

Portavi ginestre gialle tra le braccia
-infioravi primavere-
mentre passeggiavi sul mio cuore
intento a respirare vento.

Balaustre intorno,
su vertigini di tramonto intatto
-riversato rosso-
come drappo per il cielo.

Scompigliava il mare
il sussurro della luna
come soffio di un azzurro eco
che increspava l'onda.

-ero spiaggia-
sabbia bianca tra le dita
o clessidra senza tempo
-sulle dune in movimento-

 

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4 commenti:

  • Fuvell Altego il 07/07/2010 09:26
    È una poesia da brividi, letta e riletta. Splendide le immagini che dipingi. Mi ha colpito molto:
    Scompigliava il mare
    il sussurro della luna
    come soffio di un azzurro eco
    che increspava l'onda
  • Giuseppe Tiloca il 13/05/2010 19:11
    Vedo ancora i particolari, sono eccezzionali qui. Espressamente delicati, soprattutto nelle ginestre, fiori che ho coltivato da quando erano semini ed ora sono cespugli Bello sempre questo tuo mare, questa tua sabbia, sembra di sentirla: Brava
  • Auro Lezzi il 12/05/2010 19:05
    Particolare dolce e romantica... Continua così..
  • laura marchetti il 12/05/2010 17:29
    uno stile molto bello e particolare...

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