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Il rombo del silenzio

Amerei il silenzio
se fosse più discreto.

Urla, s'affanna, chiede;
pretende delle risposte
che non saprei fornire.

Ovunque sia nascosto,
mi stana fragoroso;
s'impone sull'oblio.

La voce tua riaffiora,
s'inarca nella mente
esplode nei ricordi.

Emerge il lago cupo
per nubi settembrine
présage del tormento.

Il primo bacio appeso
tra nuvola e panchina;
spioni i due germani.

Soli a mezza strada;
Mistral teso e potente
Bora forte e glaciale.

Scontro che gl'annienta!
Placato che sarà l'ardore,
resteran venti incoerenti.

Odierei il silenzio
se non mi parlasse di te.

 

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7 commenti:

  • Gianna Ode il 08/06/2010 23:04
    bella poesia... il silenzio basta saperlo ascoltare.. noo????? come ogni cosa del resto... ciao Marcello un abbraccio.. od
  • Anonimo il 13/05/2010 00:19
    Bella questa tua poesia Marcello
    Ben tornato
    nostalgia che diffcilmente riempie le crepe dell'anima
    ciao
    e complimenti
    Angelica
  • Cinzia Gargiulo il 12/05/2010 22:45
    Bellissima poesia!
    Bentornato Marcello!
  • Anonimo il 12/05/2010 21:42
    Ciao Caloro... bentornato e con un fior fiore di poesia!!!
    Bella bella... la nostalgia, alcune volte dolce altre amara!!
    Ti abbraccio...

  • Anonimo il 12/05/2010 19:24
    Equilibrata e sopratutto semanticamente valida 5 stelle
  • Donato Delfin8 il 12/05/2010 18:36
    Ottima Marcè.


    ps:Bentornato
  • loretta margherita citarei il 12/05/2010 18:28
    fantastica

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