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Tratta

Sono gli schiavi del
ventunesimo secolo,
si muovono come merce in un tir,
attraverso il mare di internet,
donne e bambini,
quello che rimane.
Nel buio di un lavoro nero,
nel nero di una notte,
catene di una tratta,
eco di un urlo
che attraversa la storia,
la coscienza
di un profitto che non ha coscienza,
che non ha rispetto
padrone della vita e della dignità.
Si muovono dentro il peggiore
degli incubi,
dove gli organi sono
pezzi di ricambio
al miglior offerente,
al migliore dei peggiori.
Angeli, senza più ali,
senza più occhi,
senza più vita.
Nel buio di un indifferenza
di chi li usa,
di chi gli passa accanto.

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 25/06/2013 19:34
    Non avevo mai letto tue poesie di denuncia civile e questa la trovo davvero bella, diretta, forte, impressionante. Bravissima.

6 commenti:

  • tania rybak il 13/05/2010 16:41
    la tua sensibilità è unica, ma sarrano rimagati un giorno, chi usa e versa il sangue di un essere umano innocente soffrira in eternità,è breve questa vita, la loro sofferenza sarà infinità, le anime di quei angeli innocenti ora riposano in pace
  • patty picci il 13/05/2010 12:45
    brava! purtroppo una spietata reatà ... da eliminare
  • Auro Lezzi il 13/05/2010 11:43
    Abbraccio come sempre la tua grande sensibilità.
  • Donato Delfin8 il 13/05/2010 11:16
    concordo.
  • Salvatore Ferranti il 13/05/2010 09:30
    splendida poesia... sei bravissima... un bacio
  • clem ros il 13/05/2010 09:26
    Crudo come componimento, dettaglia molto bene la realtà.

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