PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Ingiustizie e diritti

Non ho mai accettato
le ingiustizie della vita
dove i deboli sono costretti
a soccombere.
Libri che ho letto e stracciato.
Io,
che mi commuovo di fronte
ad una piccola formica
che trasporta un fardello
più grande di sé.
Cerco di sollevarlo, ma lei scappa e fugge.
Siamo sfiduciati, impauriti
portati a fuggire anche di fronte
alle nostre paure
che nascoste dietro la tenda
dei pensieri aspettano... ci spiano.
Ma i nostri timori uniti
diventano forza, quando capiamo
che noi siamo anelli di una catena
che ci sostiene.
La vita con le sue maglie diventa una rete
e con i suoi lucchetti vorrebbe incatenarci,
ma la chiave sta
nella denuncia
nell'unione e nel coraggio
di far valere i nostri diritti,
di affrontare la realtà.
Lo scontro,
spesso diventa colloquio, costruzione...
Si toglierà la giacca
e ci darà la mano...

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

10 commenti:

  • denny red. il 17/05/2010 23:11
    laura.. una favola... , se non sbagilo.. del 1855 circa.. quella e l'unica legge giusta!! se riesci a leggere quella favola... laura.. io ti regalo tutto quello che vuoi. .. non è molto difficile a scoprirla, però forse.. solo tu puoi farcela, se ci riesci avrai per sempre la legge giusta senza inganno. mi assumo il rischio.. pochi lo sanno, provaci.. laura.. questo è un segreto magico.. ma reale!! UN ABBRACCIO. CIAOOO!!
  • Nicola Lo Conte il 14/05/2010 15:08
    Denunci un mondo imperfetto... popolato da esseri imperfetti...
  • - Giama - il 13/05/2010 19:16
    la formica sia d'esempio: apparentemente minuta, ma quanto mai forte e capace di portare un fardello più grande di lei.
    ancora una bellissima riflessione!


    gia
  • Simone Scienza il 13/05/2010 17:50
    volevo scrivere "MA CHI SEI?"... battuto da un errore di battitura... la fretta quando si scrive è una sciagura
  • Simone Scienza il 13/05/2010 17:15
    MA CI SEEEII?
    Hai scritto lo statuto del Cuore...
    Onoriamo tutti uniti la grande causa della vita
  • loretta margherita citarei il 13/05/2010 16:48
    concordo
  • Anonimo il 13/05/2010 16:44
    Brava, bella la tua poesia. Anch'io non ho mai accettato le ingiustizie e ho sempre sostenuto i più deboli. Siamo tutti anelli di una catena umana ed insieme con coraggio, nel confronto e dialogo comune, possiamo costruire una società migliore e più giusta. ciao
  • clem ros il 13/05/2010 15:36
    Ha ragione tania, è comunque una necessità per il bene della socetà. È da loro che dovremmo imparare, la totale indipendenza e lealtà verso la socetà, e non avremo più ingiustizie.
  • tania rybak il 13/05/2010 15:14
    stai tranquilla Laura, la formica non è una vittima,è solo una grande lavoratrice, non sente il peso, che è più grande di lei, perché è felice di fare ciò che fa,è nella sua natura, non è pigra, come la cicala, che aspetta la manna dal cielo. I diritti vanno difesi,è vero, ma bisogna rispettare le leggi universali sempre, essere obbedienti a volte è un pregio, perché la ribellione fatta per una causa non giusta, può essere devastante. La paura è un gran nemico, non bisogna avere paura, bisogna essere pronti a tutto, anche al sacrificio personale per difendere ciò che ami e ciò in cui credi. ottima riflessione
  • rea pasquale il 13/05/2010 14:07
    E VAI COSI', Laura sei sempre più forte.
    Un abbraccio senza giacca.
    Ciao

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0