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Mi è stato chiesto

Mi è stato chiesto
di rimanere come sono,
ingenuo per non capire,
ignorante per non tradire.
Lo son rimasto,
lo son tuttora
ma m'accorgo di soffrire
e vorrei cambiarmi.
Ho provato e provo
a cambiarmi d'abito
ma l'ingenuità è una seconda pelle
e l'ignoranza s'è impossessata della ragione.
Lotto, combatto ma perdo.
Penso che rimarrò così,
così come mi si vuole
perchè, in fondo, merito
le catene in cui mi avvolgo
e non cercherò la fuga
ma proverò a sognare
un nuovo modo di vestire
il mio cuore lasciato nudo
dai pensieri e dalle fantasie
che dovevo crescere
prima di crescere e di chiedermi
perchè la gente ridesse di me.

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 13/05/2010 23:44
    la gente che ride del prossimo -e lo deride- lo fa per quell'ignoranza che tanto denigra ma che non sa d'avere addosso. perchè quando puzzi per troppo tempo finisci col non sentirlo più il tuo olezzo. cambiare per gli altri è sbagliato, fin troppo, soprattutto quando la voglia di cambiamento nasce da un senso di inadeguatezza cieca. cambiare per se stessi va bene, se non ci riconosciamo allo specchio. o allora come si suol dire, molto banalmente ma efficacemente: chi ci vuole ci segue. e se al seguito non si vede nessuno non si è comunque mai soli se abbiamo noi stessi. ciao^^
  • - Giama - il 13/05/2010 22:52
    molto bella!
    piaciuta!

    gia
  • Anonimo il 13/05/2010 21:15
    Concordo con Nino.. sempre te stesso!!
    Bella poesia Paolo

  • Anonimo il 13/05/2010 20:06
    Fai bene a rimaner sempre te stesso 5 stelle

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