PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Perchè sono eroe?

Pareva d'immensa pace
quel cielo
tra piccoli sbirci
di stelle.
E d'anime parlanti
mi risvegliò il pensiero...
Quelle piccole fiammelle
di vita volata lassù,
appena accese,
che ancora non odono
senso di fine,
e vagano
sulla spalla dolente
di una madre,
o di un vecchio,
o tenera sposa o orfano,
inconsapevole ancora,
e sentono la fierezza
di parole tra lacrime,
e sorridono
d'esser accanto
inconsci amori invisibili...
Non sfiorano la gota,
troppo rossi
i rigagnoli di sangue
tra le membra
e sulle vesti stracciate
di soldato
per un sogno di libertà
da destare, lì lontano,
che tradisce la vita ogni volta,
donata al sacrificio forse inutile...
Quasi avverto chi, ora anima lassù,
si chiede sussurrando alle stelle:
perché sono eroe
se lascio di me tanto dolore?

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

10 commenti:

  • laura cuppone il 04/06/2010 15:17
    difesa
    offesa
    che però é difesa
    che però offende...

    gli eroi fanno iniezioni di siero anti hiv..
    gli eroi hanno 5 anni e spaccano pietre
    o fanno chilometri per procurarsi l'acqua...
    gli eroi non hanno nome
    nè divise
    nè armi
    ..
    gli eroi sono nessuno...

    amen
  • giampaolo marcialis il 01/06/2010 19:32
    A quanto pare il mio commento ha destato l'interesse di qualche donna e questo mi ha fatto piacere. Quindi apriti cielo. Svegliatevi ci sono cose più importanti di una poesiola. State più vicine ai propri figli. Provate a visitare un ospedale oncologico per bambini, altro che poesia. Ricordatevi la libertà di commento. Siamo in Italia paese democratico,
    penso almeno.
  • Anonimo il 01/06/2010 16:13
    Morire per una guerra senza senso..
    come può un genitore essere orgoglioso della MORTE da eroe del proprio figlio
    per me che sono DONNA ( e meno male), suona inconcepibile:
    Mariella in questa poesia esprime intelligentemente, un forse, perchè non abbiamo l'assoluta certezza di cosa sia giusto o sbagliato, perchè in ognuno di noi vige un modo diverso di vivere e vedere le cose. e vanno comunque rispettate.
    Solo l'ignoranza e l'ottusità porta le persone a pensare che la propria tesi di giudizio sia la migliore e la più giusta.
    Questa è poesia
    un momento
    un pensiero espresso del poeta
    e va al di là della nostra visione personale sulla vita e sulla guerra:
    Poi pecco un po' di presunzione e mi scuso per ciò
    ma chissà, se il mondo fosse in mano a queste ( DONNE che non capiscono ) sarebbe stato migliore. Difficile immaginarlo peggio di com'è.
    Comunque al di là di queste esternazioni molto personali, voglio dirti Mariella che la tua poesia mi ha fatto solo pensare solo ad una cosa, non all'eroismo di tanti e nemmeno all'orgoglio, ma al dolore infinito delle persone che hanno amato questi eroi, che ora, si trovare a fare i conti non l'orgoglio ma la disperazione.
    Complimenti
    Angelica
  • Dolce Sorriso il 01/06/2010 16:00
    è una poesia molto bella,
    il capire non è uomo o donna...
    non voglio fare polemiche...è la poesia che conta
    un applauso Mari
  • Anonimo il 27/05/2010 11:47
    Ogni contesto é opinabile, non condividere, ma rispettare le opinioni altrui é sinonimo di apertura mentale, il dialogo é sinonimo di crescita, il silenzio non porta mai da nessuna parte, anche se ognuno di noi é libero di ignorare o non considerare il proprio interlocutore. Hai ragione... caliamo il sipario, tanto ho capito che non ci sono sbocchi di ragionamenti profiqui. Credo che, con rispetto parlando, sia un po' maschilista e che la tua visione dell'universo femminile x me é inconcepibile, ma a mia opinione, non fa testo, dal momento che non sai nemmeno chi sono. Il mio é solo un Nik, ma dietro ad esso si cela una persona sensibile, che pre fortuna ha sempre usato il proprio cervello senza usurpare le teste altrui. (Forse é per questo che molte persone mi apprezzano per la mia schiettezza e sincerità. Ma non importa... l'importante é aver imparato che non tutti siamo uguali e non compatibili! Viva la differenza. Adoro la poesia in genere e tal volta scrivo anch'io, anche se non mi va di pubblicare niente. Ad ogni modo, leggo e commento sempre! Non bisogna mai voler avere ragione ad ogni costo..."la vita insegna anche questo"
    Un saluto
  • giampaolo marcialis il 26/05/2010 17:00
    Ho letto il tuo commento riguardo alla poesia "perchè sono eroe". Non sono d'accordo che tu contesti il mio commento. Con te è meglio il silenzio. Commenta con la tua testa.
  • Anonimo il 25/05/2010 13:22
    Gli eroi sono quelli che muoiono per difendere la propria patria. Invece muiono a causa di criminali, che non cambieranno mai e lottano in nome di ideali alquanto insulsi! La poesia é stupenda, in essa si evince la sensibilità d'animo di una donna forte, che grida la sua rabbia e si pone dei perché, ai quali non troverà mai una risposta. Perchè queste morti, a mio dire inutili, le chiamano missioni di pace... ma quale pace? Forse dell'anima, dopo che un kamikaze avrà dato loro il colpo di grazia? Non è giusto allora che eroi muoiono per niente.. non esistono familiari orgogliosi di aver perso un loro caro in quella maniera...! Gli "Eroi non solo solo eroi e basta", certo questi eroi sono solo vittime sacrificali di carnefici "assassini" Non sarei orgoliosa di avere un figlio "Eroe", morto così... piuttosto che una medaglia d'oro al valore militare... piangerei e urlerei "voglio quel figlio che ho messo al mondo e che avrei voluto veder crescere, sposarsi, diventare papà e invecchiare con la compagna della sua vita. Vederlo gioire al primo vagito del suo piccolo, e sorridere nell'attimo in cui si sentirà chiamare papà... o accompagnerà i suoi stessi figli all'altare il giorno del loro matrimonio. Forse é meglio che ci si fermi un attimo! Usa veramente il silenzio, per meditare tu.. tanto il commento l'hai già palesato in maniera molto esplicita e offensiva come introduzione! Come Donna, appunto, sono sinceramente coinvolta dal tuo modo di disprezzare il pensiero di una donna. autrice della poesia e che io condivido per sensibilità e delicatezza!... Cosa che non hai mostrato tu nel tuo commento! Vivi pure il tuo ideale di eroismo, lo rispetto, anche se non lo condivido. Ma prima di trattare una persona come tarda di comprendonio... forse é meglio che metta in funzione il tuo unico neurone maschile se funziona ancora.
    Piangiamo invece i nostri ragazzi e in silenzio, preghiamo per loro!
    Afghanistan, maggio 2010
  • giampaolo marcialis il 21/05/2010 12:34
    Gli eroi sono solo "eroi" e basta. Come donna non lo puoi capire e non lo capirai mai.
    I genitori o le mogli ne sono orgogliosi e anche io sarei stato orgoglioso di avere un figlio "eroe". Certo che la sofferenza e il dolore di perdere il proprio figlio o il proprio marito esiste e come, ma sono leniti dalla cosapevolezza che la loro morte non è stata inutile. I nostri militari sono andati lì per aiutare una popolazione che ha vissuto per anni nel terrore. Il loro sacrificio sia di esempio ai nostri figli.
    Evito di commentare perchè è meglio il silenzio.
  • Fabricio Luiz Guerrini il 18/05/2010 18:20
    L'unica speranza è che non sia sacrificio inutile. Bella poesia
  • loretta margherita citarei il 18/05/2010 15:38
    troppo bella x essere commentata

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0