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Verrò, mia amata!

In questi smorzati paesaggi da
notti di maggio, le pupille delle
antropiche gemme non si ostinano
a morire nelle sette ore di riecheggiare
buio, non vogliono fingere di perire
perché ad alimentarli è la tua bellezza,
mia immortale amata. Non agiranno
le metafore come la tradizione vorrebbe,
non ci sarà spazio per il metaforico rimatore.

Hai trafitto di dardi il mio cuore,
sanguino ancora, sanguino ridendo.

 

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6 commenti:

  • Giuseppina Iannello il 26/06/2010 14:52
    I Tuoi versi dimostrano una straordinaria sensibilità. Si evince profondità di pensiero.
  • Anonimo il 26/06/2010 04:26
    Sanguino ridendo... Hai detto tutto dell'amore... Bella!
  • Donato Delfin8 il 25/06/2010 23:55
    Sì, ottima!
    Chiusa magnifica!
  • Fuvell Altego il 02/06/2010 22:49
    è semplicemente bella, eloquente, e va dritta al cuore.
  • Marhiel Mellis il 19/05/2010 12:48
    Assolutamente trascinante e esplodente d'amore! Complimenti.
  • Cinzia Gargiulo il 19/05/2010 07:16
    Versi intensi. Piaciuta!
    Ciao...

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