accedi   |   crea nuovo account

Contemplando

al mio paese, c'è una passeggiata a mare
distesa ai suoi piedi una scogliera
irta e tormentata
c'era mare, quel giorno e
la massa acquea
rombando ad ondate
vi s'arrampicava ruggendo
su uno scoglio un vecchio, incurante di ciò
contemplava
quel rincorrersi d'onde
a tratti, volgeva il viso a messer Libeccio
un lupo di mare, pensai
ritraeva gli arti dal sottostante scoglio
un'attimo prima che un'onda più audace tentasse
quando il sole iniziò
a tuffarsi nell'abbagliante orizzonte
s'alzò, il vecchio e
tastando col suo fedele bastone bianco
s'avviò agile

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • Anonimo il 20/05/2010 17:18
    contemplar le onde è sempre una magia...
    belli i tuoi versi, donano serentà.
  • loretta margherita citarei il 20/05/2010 14:19
    bellissimo quadro, sembra di vivere la scena, ottima, amico caro
  • Anonimo il 20/05/2010 13:37
    Le immagini sono stupende e la riflessione che suscitano è molto aperta a seconda della propria intima sensibilità. Complimenti!
  • marinella addis il 20/05/2010 10:17
    .. non mi stupisce.. quando si conosce il mare... una simile scena!... spesso gli occhi non servoro...!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0