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Profanatore

A me dona l'opportuno
per varcar della ragione
il suo confine.
A me dona l'opportuno
per stregar dei giorni tuoi
le dolci notti.
Il mio cuor nella vergogna,
triste, stagna.
Dirti il vero ora soltanto
la mia anima vorrebbe.
A me dona ancor lo spazio
per giacer con te stanotte.
Tu la santa, io il peccatore...
profanator del nostro amore.
Dona a me l'ultima riga
per segnare il nome mio
dal tuo mai e poi mai distante.
A me dona mezza pagina di scuse
perchè intera annoierebbe.
Il tuo cuore ormai trafitto
freddo sanguina.
Dona a me l'ultimo ballo
perchè io possa accanto al tuo
il mio corpo avvicinar.
Se con me a te ancora importa di volare,
che sia oggi o sia domani,
al tuo ovile me conduci.

 

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7 commenti:

  • Vincenzo amendolara il 23/05/2011 11:32
    un plauso a questa tua, molto interessante
  • Angelo D'Onofrio il 27/04/2011 01:14
    grazie per aver commentato, stefano
  • Anonimo il 21/03/2011 16:17
    bellissima... bravo
  • Angelo D'Onofrio il 14/12/2010 18:55
    Ignazio, ti ringrazio per il generoso complimento
  • Angelo D'Onofrio il 14/12/2010 18:55
    francesca, hai ragione. Il dove e il quando non contano. L'importante è rincongiungersi... prima o poi
  • Aedo il 05/09/2010 11:51
    Esprimi nella tua bella poesia, scritta con buono stile, le forti emozioni di chi veramente ama. Bravo!
    Ignazio
  • francesca cuccia il 10/06/2010 16:46
    Bel finale,
    non importa dove o quando ma da te conducimi, bellissima.

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