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Fortuna che c'è il sole

Fortuna che c'è il sole
a riscaldarmi il cuore
a illuminarmi il cielo
e a tingerlo di chiaro,
ad asciugarmi l'anima
pregna di sangue amaro.

Fortuna che c'è il sole
a darmi il suo calore
a sciogliere quel velo
che oscura ogni passione,
che mi condanna al gelo
d'eterna ibernazione.

Fortuna ho le parole
fatte di latte e miele
quando non son tagliole
amare come il fiele,
arcigni archibugieri
che dan fiato ai pensieri

 

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8 commenti:

  • Anonimo il 08/11/2013 05:35
    Il sole asciuga e cancella, bella metafora quella del sole. La tua poesia mi è piaciuta molto.
  • mauri huis il 24/10/2011 17:56
    a me i settenari piacciono moltissimo: danno un ritmo vario ma serrato altrimenti difficile da dare. poi la composizione ha anche un bel senso, mi piace molto. cambierei soltanto l'entrata dell'ultima stanca in "fortuna che ho parole". grazie e complimenti
  • Anonimo il 22/03/2011 16:29
    bella metafora... bravo augusto
  • Anonimo il 26/09/2010 15:25
    Fortuna che c'é il sole! Ottima metafora!
  • Clodia. il 21/09/2010 18:05
    io scelgo il sole solo quando, nelle giornate gelide in balia di tutti i venti, mi fa venire i brividi, per il resto preferisco i miei pensieri...
  • rudens roze il 17/09/2010 13:27
    Vo to e commento la tua presentazione che mi pare risponda anche alla mia necessità
  • loretta margherita citarei il 28/05/2010 14:32
    ben tornato, felice leggerti immerso in questo sole
  • laura marchetti il 28/05/2010 13:40
    ... ma il sole ritorna e cancella tutto...

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