PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Not in my name

E ti svegli, è un altro giorno.
Sai che lo è dal chiarore che filtra attraverso la polvere.
Il sole ormai, sono settimane che non si fa vedere.
Odore soffocante, gli occhi bruciano.
Cambi le bende al cuore, tiri forte, sanguinerà di meno.
Fai in modo che sia normale
fai in modo che non sia un altro giorno da buttare nella fossa comune.
Cambieresti fiori, se ci fossero.
Puliresti la tomba, se non fosse un cumulo di macerie.
L'unica cosa che puoi fare
è chiudere gli occhi,
mettere al riparo quel poco che ti resta.

E andare a spiegarglielo a quelli che ancora la chiamano
Missione di Pace.

 

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Anonimo il 10/06/2010 16:48
    Già, che illusione! Poesia toccante, con un filo di rabbia ben dosata! Sempre brava!
  • loretta margherita citarei il 29/05/2010 07:13
    ottima riflessione, condivisa

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0