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Teatro di Siracusa

vani e immobili; arie liriche
echeggiano
tra le tenebre d'un teatro,
millenario:
sottofondo scroscioso:
il mare;

passi attutiti,
di gitani e orchestrali:
pioggia di settembre.

mani e mani s'uniscono
e l'amore incantato
tra polvere d'ulivi.

innocenti,
le parole, sfuggono,
tra silenzi taglienti;
e le onde
paiono note acute
mentre sogna da tempo:
il sole.

 

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7 commenti:

  • Anonimo il 06/06/2012 09:39
    sembra di esserci, grazie molto bella
  • letizia salerno il 22/04/2011 10:12
    che bella... delizioso affresco della città che amo più di tutte...
  • alberto raimondo il 01/06/2010 17:31
    grazie a tutti, grazie Laura di vedere oltre.
  • laura cuppone il 31/05/2010 12:11
    un quadro bellissimo...
    sei maetro nella descrizione di attimi e luoghi, sai farne crema dolce da gustare.. al cucchiaio.

    piaciuta!
    Laura
  • - Giama - il 30/05/2010 07:41
    anche qui roberto:hai reso benissimo la descrizione! l'ho visto in questa tua poesia.
    poi mi hai fatto venire in mente un bel concerto visto qui a cagliari all'anfiteatro, di Goran Bregovic...(i miei voli...)
    bravissimo
  • rea pasquale il 29/05/2010 21:22
    Che bello! la musica e il mare. Ho voglia di visitare questo importante teatro.
    Molto bella.
    Ciao
  • Anonimo il 29/05/2010 21:11
    Molto apprezzata questa dedica ad uno dei più bei monumenti della mia Siracusa!

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