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Marianna droga o sesso

Marianna,
aveva corpo evanescente
impalpabile come borotalco
-la sua polvere-
nell'aria mattutina
si avvinghiò al tuo respiro,
divenne ghigliottina.
L'incontrasti in un futile momento
sull'asfalto bagnato dalla pioggia
ti accarezzò le braccia
si fece possedere,
tu che di lei
non sapevi cosa fare.
Marianna,
scaltra come una puttana
-s'insinuò-
tra te e la tua ragione
forse, provasti il paradiso
perchè Marianna
sapeva bene come far l'amore.
Da quella sera,
non hai potuto più farne a meno
-lei oramai-
ti era entrata nelle vene.

T'affascinava
ti legava lacci d'immaginazione.

Marianna
ti condusse in luoghi inesistenti
-il suo tocco-
dava brividi cocenti,
mentre la polvere
continuava ad inebriarti.
Marianna,
sapeva farsi pagar bene
-per darti sempre-
orgasmi privi di catene,
ti prese tutto, le appartenevi
ma quell'inverno
mentre scendeva la copiosa neve
ti abbandonò da solo
ai bordi di un marciapiede.

 

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9 commenti     0 recensioni    

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9 commenti:

  • Deborah Cavazzini il 21/08/2010 13:34
    Affascinante, metafore e doppi sensi intriganti. Anche musicale, brava!
  • Antonio rea il 31/05/2010 07:36
    Versi forti, toccanti intensi. Brava Manuela, hai saputo trattare questa tramenda piaga sociale con tatto, finezza e tanta determinazione!! Eccellente composizione!!!
  • loretta margherita citarei il 30/05/2010 19:51
    intensissima
  • Anonimo il 30/05/2010 19:24
    Brava Manu, descritto molto bene come è facile, subdolo l'insinuarsi
    nei meandri della mente e poi come è difficile abbandonare e farne
    a meno...

    Bella denuncia scitta in versi stupendi...
  • Anonimo il 30/05/2010 18:03
    Vero... era come una droga la mia "morte": non riesco a farne a meno... FORSE! Non chiamo poesia una denuncia su problemi sociali! Bravissima!
  • Anonimo il 30/05/2010 17:22
    una debole mente non ascoltata da altri cuori si perde nella nebbia dell'ipocrisia, basterebbe quell'educazione che i nostri avi ci avevano trasmesso, ma non era moderno, questo NS essere qualunquista porta anche a questo malvagio morire. ciao Salva. bellissima poesia.
  • Manuela Magi il 30/05/2010 17:14
    Una piaga dilagante.
    Tutti sanno, eppure si offrono a lei senza indugio.
  • Anonimo il 30/05/2010 17:06
    È triste, ma l'argomento di cui parli, sempre attuale non può che esserlo, lo hai scritto in modo eccelso questo si ma del resto tu sai scrivere e trasmettere molto bene quello che dici.
    Un affettuoso abbraccio.
  • Rino il 30/05/2010 17:04
    drammatica... quanti danni hanno fatto Marianna... e le sue comari...

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