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Dove ora respiri

Arrivavi alla mia cassa la sera,
all'ora di chiusura,
forse perché la gente ti faceva meno paura.
Minuta, quasi invisibile,
capelli attaccati al viso,
coperto da un grande fazzoletto,
annodato sotto il mento.
Persa,
dentro un grande cappotto,
d'inverno, d'estate,
dentro enormi scarpe da ginnastica,
tante volte più grandi dei tuoi piedi,
zavorra per tenerti a terra,
non avevi le ali per raggiungere il cielo.
Parlavi di un figlio colto e lontano
e di ricordi persi,
smarriti tra i cassonetti dei rifiuti,
dove frugavi,
come suonare un piano.
Ti chiamavano papera,
per il tuo incedere
per quelle tue grosse scarpe,
ma io ti chiamavo signora,
ti guardavo,
sempre sola in disparte.
Andavi e venivi di notte,
per sfuggire alla vita
che ti aveva già preso a botte.
Un panino, una parola,
ti bastava per ripartire
con la tua dignità ferita,
la risata di una ragazza
che, come pietra, ti aveva colpita.
Nella notte tua amica,
il suo sguardo pungente,
lontano dal mondo e dalla sua gente.
Fra un fiore, i sassi e per terra,
dove dormivi,
dentro la terra,
dove ora respiri.

 

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9 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 01/11/2015 22:19
    apprezzata... complimenti.

9 commenti:

  • bruno guidotti il 02/11/2015 06:16
    Molto, molto bella, sprcialmnte la parte iniziale ed anche oltre. La tua vena si è leggermente appannata, e poiquel: sfuggire alla vta, che ti aveva preso a botte," quel preso a botte" frena il mio completo plauso,
    a rei messo: che ti aveva dolorosamente ferita. Poi bellissimo il finale, ciao.
  • denny red. il 07/06/2010 02:56
  • bruno guidotti il 03/06/2010 13:09
    Bella poesia, scenario toccante, poi... la tua bravura. Grazie per il tuo solitario ma sempre gradito commento, un abbaccio Bruno.
  • Salvatore Ferranti il 03/06/2010 12:33
    poesia molto triste... racconta di una vicenda umana di cui ci hai fatti testimoni...
    davvero bella
    bravissima
  • Auro Lezzi il 03/06/2010 12:15
    La tua sensibilità Lauretta va ben oltre la poesia...
  • - Giama - il 02/06/2010 22:59
    splendida! farò una raccolta per me delle tue opere...

    gia
  • karen tognini il 02/06/2010 21:54
    Stupenda... Laura...
  • loretta margherita citarei il 02/06/2010 21:12
    bellissima
  • Anonimo il 02/06/2010 21:10
    Hai descritto in modo stupendo una cruda e triste realtà, ormai ti avrò detto mille volte che leggerti è sempre un piacere per la tua bravura, per il tuo modo così spontaneo nel dipingere le cose.
    BravaAaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

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