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C'è posto

Condannano i torturatori alla tortura,
ridendo e gioendo,
anche solo immaginando
il loro dolore.


Chi sono quindi, i medesimi?


Eppure hanno figli,
un lavoro,
una Madre.

Sono normali!

Per Diana!
siamo circondati da mostri,
e non lo sappiamo?!

Aprite le carceri!
Apritele!




... C'è posto...

 

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2 commenti:

  • Alessandro Negri il 03/06/2010 16:18
    No, mi riferisco in generale alle persone comuni che condannano alla tortura (alla morte, al carcere a vita o alla tortura vera e propria) i torturatori (coloro che hanno commesso omicidi o altri reati gravi di questo genere).
  • laura marchetti il 03/06/2010 11:57
    Non so se ti riferisci agli episodi dei due ragazzi uccisi dalla polizia... mi metto nei panni della madre anche se non giudico, e cerco di capire il dolore, repressione si, ma non abuso di potere... ho il massimo rispetto e stimo chi svolge questo lavoro in cui tutti i giorni rischia la vita, ma c'è chi non dovrebbe farlo mai...

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