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Ghost

Dal profondo
del non pensiero
affondi le tue dita
nel mio stupore

Ché alla comparsa dei miei contorni
potresti cogliere
e riempire
il tuo sguardo
senza ore
senza definizione

Denso
e leggero
alito di vento
dalle tue mani
a spostarmi i capelli
e sali al fumo
della mia sigaretta
dissolto

Poi come cenere
ricaschi giù
a fissarmi
le labbra
mentre leggi
nel tuo buio bianco
le mie
parole rosse
macchie
folli

Dal profondo
del non pensiero
affondi le tue dita
nel mio stupore
e soffi piano
sul mio collo
gelido
ardore...

 

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0 recensioni:

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14 commenti:

  • augusto villa il 08/06/2010 15:49
    tvtibia!!!
    Ora sento il radio...
  • laura cuppone il 07/06/2010 09:16
    pungerai???? o pungirai???

    ciao pierinoooooo
    peste!
    si, sono d'accordo é più musicale!!!

    tvb
    senza bacino ma col malleolo
    Lau
  • augusto villa il 06/06/2010 21:56
  • laura cuppone il 04/06/2010 16:32
    quando ripeti
    consecutivamente
    parole che sole
    trovano già un loro
    estenuante corso.. io...
    le vedo rincorrersi e le ascolto dentro come ossessione e questo mi piace.. perchè mi fa riflettere come due specchi messi di fronte... senzafine...
    grazie guido.. lo fai anche nei tuoi scritti e ti assicuro.. fa effetto!!!!!


    non ha seguito...
    succede
    e poi
    più...
    come la visita
    di un.. fantasma
    come la visita
    al sangue vivo di qualcuno...
    Lau
  • Guido Ingenito il 04/06/2010 16:19
    gelido ardore gelido ardore gelido ardore gelido ardore... chi è il vero fantasma qui? bellissimo Lau, il mistero e il visionario trovano in te un'ottima interprete!

    Guido
  • laura cuppone il 04/06/2010 15:24
    Giacomo... non sei così grande...
    non sono così piccola...
    o si?
    un fortissimo abbraccio e un grazie senzafine.

    lau
  • laura cuppone il 04/06/2010 15:23
    ciao dolce e incantata amica...
    un abbraccio
    Laura
  • Anonimo il 04/06/2010 11:56
    Bellissima introspezione proiettata in immagini surreali che rimbalzano dallo specchio alla realtà e viceversa. Grande scelta delle parole nella quale tu sei maestra. A me è piaciuta molto anche la delicatezza dei versi... ciao, creatura del mare. Io che mi sento " il mare" potrei essere tuo padre. Ed allora ti mando un bacio.
    P. S.
    affondi le tue dita
    nel mio stupore
    e soffi piano
    sul mio collo
    gelido
    ardore...
    questi contrasti chiudono mirabilmente tutta la costruzione poetica.
  • Dolce Sorriso il 04/06/2010 09:58
    non ho più parole per definire le tue poesie,
    mi sai incantare con questi bellissimi versi...
    smackkkkkkkkkkkkkkk
  • laura cuppone il 04/06/2010 00:54
    questa poesia é... speculare...
    chi é il vero... fantasma?
    forse entrambi...

    grazie infinite Salvatore,
    a te Anto che citi il tuo beneamino e mi lusinghi,
    a te vasily, grazie...

    Deniela..
    ad ognuno il suo...
    fantasma, dico
    grazie!!
    perdersi a volte fa bene...
    Lau
  • Anonimo il 03/06/2010 22:16
    Laura che dire... ultimamente mi perdo... sarà la primavera!!
    Ma se incontro il tuo fantasma gelido-ardente
    gli chiedo spiegazioni!!

  • vasily biserov il 03/06/2010 21:46
    bellissima poesia! brava
  • antonio monteleone il 03/06/2010 21:37
    Dal profondo
    del non pensiero
    affondi le tue dita
    nel mio stupore
    e soffi piano
    sul mio collo
    gelido
    ardore...


    finale da brividi
    Houllebcq sostiene che la poesia è la scrittura totale...
    bhe tu non sei un ottima interprete
  • Salvatore Ferranti il 03/06/2010 21:32
    meravigliosa poesia. sei grandissima laura... splendida poetessa.
    bravissima bravissima

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