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Scherzetto

Sei entrata di botto nella mia esistenza
piacente ragazza di bella presenza.
Non eri richiesta, non eri prevista
e forse per sbaglio o forse per svista

tu mina vagante, tu scheggia impazzita
sei stata la svolta di tutta una vita.
Nel bene e nel male tu sempre presente,
di notte e di giorno, allegra o furente.

Sei tutto, sei niente, sei quello che manca.
Sei fresca, sei tosta, e a un tempo sei stanca.
Sei il resto del nulla che include un po' tutto,
sia quello che è bello che quello che è brutto

Rimorchio e motore che frena e trascina
accanto ti trovo per sempre vicina.
Catena e prigione, condanna infinita
che sola da un senso a tutta una vita.

 

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6 commenti:

  • Giuseppe ABBAMONTE il 08/06/2010 14:59
    Grazie a tutti e scusate il ritardo nella risposta ai commenti.
    Per Vincenzo: è proprio cosi', è tipico degli umani procurarsi il Purgatorio da liberi e aspirare al Paradiso... in catene. ma cosa c'è di più bello?
    Per Ncola: mi sembra che tu abbia apprezzato particolarmente il titolo. In effetti ci ho pensato un po' e mi è sembrato adatto per introdurre una descrizione cosi' scanzonata della storia della mia unione con mia moglie. Uno scherzetto, appunto. La catena e la prigione come unico senso della vita è un paradosso, eppure... beh vale un po' quello che dicevo a Vincenzo.
    Infine per Giacomo: io scrivo solo in rima e condivido la tua predilezione per le rime alternate. Stavolta pero' mi sembrava che quelle baciate fossero più adatte al tono allegro e spiritoso della composizione. Che sono contento ti sia piaciuta.
    A rileggerci
    Giuseppe
  • Anonimo il 04/06/2010 13:55
    Anch'io ho la passione per la rima... anche se ho deciso di abbandonarla. Non sempre però... quando mi sento libero allora mi piace rimare... in rima alternata, la mia preferita, ma son tutte belle. Tu hai saputo tenere vivo il significato della tua poesia senza farti condizionare dalla scelta delle parole che devono eseguire la rioma... e non è facile. Bravo. Ciao
  • Vincenzo Capitanucci il 04/06/2010 12:49
    Trascina avvicina... ad una vita infinita...

    Bellissima Giuseppe... traspare tanto Amore da questo scherzetto...è il destino dell'uomo arrivare in Paradiso... in catene...
  • Nicola Saracino il 04/06/2010 08:45
    Catena e prigione, apologia della rassegnazione! Titolo davvero azzeccato questo Scherzetto, che comincia con sfumature di diversità e finisce con il massimo dei paradossi: una prigione che dà senso a tutta una vita! C'è una fiducia illimitata, una marmorea fede direi, nel sottostante, quello che non si riesce a scrivere perché non si trovano parole o non si conosce o non c'è (poco conta, conta la fede), e che giustifica l'affiorare di tante apparenti contraddizioni. Sai cosa Giuseppe: qui, scherzando scherzando... Un abbraccio, Nicola.
  • anna rita pincopallo il 04/06/2010 08:18
    troppo forte piaciutissima
  • loretta margherita citarei il 04/06/2010 05:52
    euforici versi, molo piaciuta bravo

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