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Il paziente senza pazienza

pazienta
quando vorresti correre
ma le gambe sono già dure e stanche
puoi cantare
e la voce è calda ed impostata
ma le parole della tua canzone
non si tuffano nella giostra delle emozioni
ed escono note di mestiere
la rabbia si veste a festa
e divori con violenza
il dolce cibo che oggi non riconosci
pazienta ancora
e scendi un po' più in basso nell'orgoglio
abbandona per un attimo la presunzione di innocenza
è così naturale essere colpevoli
è figlio del vivere
è sempre nella normalità
che succede
quello che puoi chiamare incontro.

 

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4 commenti:

  • Adamo Musella il 05/06/2010 20:11
    Ansia di fare tutto e in fretta, l'uomo scade nello scontato e al genio sostituisce l'abitudine. L'attesa premia sempre... a saperla ascoltare. e bravo caro amico giardinieri e poeta!!! un abbraccio
  • denny red. il 05/06/2010 01:46
    ben scritta!! buona riflessione. bravo!
  • Anonimo il 04/06/2010 22:58
    splendida, complimenti, paziente con pazienza
    'na smussatina ancora ai calli
    ss
  • Manuela Magi il 04/06/2010 22:23
    Spaccato di vita, riflessione.
    Bella scrittura.

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