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Improbabili scambi

La terra non ha gli ippocampi,
il mare muore dalla voglia di un limone.

Non chiamarmi pazzo
se contagio l'orto di morenti pesciolini,
o se pianto un alberello d'arance
sulla spiaggia,
dove l'acqua salata non lo nutrirà
che di frizzante veleno.

Non chiamarmi pazzo,
sono solo uno che prova pena,
e prova a condividerne il sapore.

 

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0 recensioni:

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16 commenti:

  • tania rybak il 15/06/2010 00:59
    non chiamarmi pazza se anche io qualche volta cerco di cambiare le cose che non vogliono e non possono essere cambiate, bella poesia
  • Anonimo il 13/06/2010 22:06
    In questa tua poesia più che altro avverto un risvolto ecologico. Sperimentando improbabili scambi, provi a cambiare il mondo, così devastato per il quale provi pena;insomma, con questi scambi vorresti invertire il processo di distruzione della natura. Questa è la mia interpretazione, ma potrei anche essermi sbagliata, anche se questa, come soluzione,è quella che mi affascina di più.
  • Anonimo il 12/06/2010 21:51
    Stupenda provocazione in versi sulla capacità di scambio, di essere altro da sé, assumendo punti di vista diversi. Riflessione molto ironica che sfida l'assurdo. Bravissimo, poeta originale, come sempre.
  • karen tognini il 12/06/2010 19:48


    bella...
  • Patty Portoghese il 12/06/2010 15:32
    Ma come ti vengono, io proprio non lo so... Troppo tua, eh!
  • Cinzia Gargiulo il 12/06/2010 10:49
    Bella e particolare poesia scritta da una mente molto lucida.
    Bravissimo!...
  • rea pasquale il 12/06/2010 10:41
    poesia molto originale, a volte la natura ci sorprende.
    Ciao
  • - Giama - il 12/06/2010 10:02
    scambi improbabili è vero, ma chi lo sa... magari in qualche luogo un albero di arance potrebbe anche crescere sulla spiaggia e dare anche saporitissimi frutti...

  • Manuela Magi il 12/06/2010 09:56
    Ci sono cose impossibili da realizzare.
    Nonostante ci si metta tantissimo impegno...
    Particolare, bellissima. Ciao Sal
  • Maurizio Cortese il 12/06/2010 09:14
    Scambi quasi impossibili in un tentativo di provare il sentimento di quelle cose che dovessero incapparvi; bella riflessione, dai richiami eraclitei.
  • Anonimo il 12/06/2010 08:51
    Sal... nuovo stile!!
    Va beh... non ti chiamerò pazzo, leggendo Vincenzo tutto è possibile!!
    Il mondo è vasto e il mare muore, troviamo un modo per farlo rivivere!!
    Abbiamo bisogno del mare sano e della terra produttiva...
    bellissima riflessione...
  • Vincenzo Capitanucci il 12/06/2010 08:30
    Bellissima Salva... non sei pazzo... dobbiamo sempre cercare scambi improbabili... il condividere ci salverà...

    Sai a Bora Bora coltivavo sulla sabbia... concimavo l'orto con squaletti che erano morti impigliandosi nella rete... e condivo il pesce crudo del mare... con limone...
  • Antonietta Mennitti il 12/06/2010 07:23
    Molto particolari sono i tuoi versi Salvatore. Piaciuta!
  • loretta margherita citarei il 12/06/2010 05:59
    ottima
  • WILMA AVERSA il 12/06/2010 00:56
    Mi piace:il mare muore dalla voglia di un limone, che bei contrsti!
  • Donato Delfin8 il 12/06/2010 00:44
    Ottima.

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