PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Abbandono

Sei rimasto legato a quel palo,
e osservi l'auto che fugge via,
non capisci cosa sia successo,
meravigliato guardi nel vuoto,
passano le ore, il sole è ardente,
sei stremato e hai compreso,
malinconici sono i tuoi occhi,
ti hanno abbandonato e lo sai,
ricordi dolci nella tua mente,
ti danno forza per resistere,
le corse nel verde giardino,
l'amore dato per una carezza,
il felice svago con i loro cuccioli,
pian piano poi ti lasci andare,
i ricordi di colpo svaniscono
è buio oramai e sei disidratato,
vuoi solo morire, tutto è finito,
una frenata improvvisa e trasali,
un lampo di gioia ti ridà vigore,
sono tornati, era solo un gioco,
non è ciò che pensi cara creatura,
per tua fortuna sono uomini questi,
con amabile tenerezza ti accudiscono,
sciolgono quel triste e odioso nodo,
anche tu hai un angelo custode fido,
per te ci sarà una nuova e leale casa.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 26/02/2014 08:22
    Una storia di ordinaria follia. Amo i cani e vorrei averne un paio da accudire ma da soli si ha sempre qualche problema. Ma chi abbandona o maltratta gli animali non merita perdono neppure divino. Ed io non mangio carne perché odio i macelli e la violenza e crudeltà che racchiudono.

12 commenti:

  • caty il 23/06/2012 14:57
    Bellissima e commovente poesia.
    Anchio ho scritto una poesia su un cagnolino abbandonato, per far capire la sofferenza che puo' provare un'animale quando non lo si vuole piu', e lo si getta via. Noi chiamiamo bestie loro, ma siamo noi umani le vere bestie.
    Bravo!
  • Alessandro Guerritore il 23/07/2011 20:00
    Il piccolo dramma che si ripete ogni anno, è certamente una crudeltà. Ma cosa più grave è quando si lasciano morire migliaia di persone al giorno per fame, per sete, per malattia. Si spendono miliardi di dollari per le armi e solo centesimi per sanare la coscienza umana.

  • Bruno Briasco il 25/06/2011 19:01
    Chi li abbandona non conosce amore... né mai lo conoscerà completamente. Bravissimo
  • denny red. il 17/06/2010 02:33
    bravo! falco, ottima!!
  • Aedo il 16/06/2010 23:47
    Bellissima poesia: sei riuscito ad esprimere efficacemente cosa provano i cani nel momento dell'abbandono.
    Ignazio
  • Falco libero il 16/06/2010 21:50
    Figuriamoci a me non piace chiamarli nemmeno animali.
    Il termine esatto "esseri viventi di specie diversa" solo che è troppo lungo.
    Tutti i mammiferi sono definiti Animali anche l'uomo del resto lo è.
  • loretta margherita citarei il 16/06/2010 21:06
    non me lo dire, l'anno passato abbiamo nel quartiere adottato un cane lupo, bellissimo cane abbandonato, bella poesia
  • francesca cuccia il 16/06/2010 18:57
    I migliori amici sono loro.
    Molto bella e condivisa.
  • Antonietta Mennitti il 16/06/2010 18:39
    Scrissi anch'io una poesia con lo stesso titolo dedicandola ai cani abbandonati per l'incuranza degli uomini. E poi dicono che le bestie sono loro... Piaciuta, molto attuale!
  • laura marchetti il 16/06/2010 17:47
    STUPENDA!!! NOTO CON PIACERE CHE CI SONO PARECCHIE PERSONE COME ME... CHE AMANO GLI ANIMALI... GRAZIE... TI ABBRACCIO!!!
  • rea pasquale il 16/06/2010 09:16
    bella riflessione, su un aspetto penoso dell'uomo.
    Molto Bravo.
    Ciao
  • anna rita pincopallo il 16/06/2010 08:34
    5 stelle che dire adoro gli animali che senza chiedere ti danno tantissimo io ho tre cani presi al canile e per strada, purtroppo i bastardi che li abbandonano non smettono di esistere ma come dici tu anche loro hanno un angelo custode poesia importante molto bella piaciutissima

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0