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Su di lei

Ho sempre sentito parlare di lei
con ossequioso timore
che a pronunciare il suo nome
evocava dolore,
veli di donne in testa,
una preghiera sommessa,
il pianto di una campana,
una messa,
parlavano a bassa voce,
un dolore da portare,
una croce.
Da scheletro nero
ad angelo con ali,
andavo a trovarla,
nella pace e nel silenzio
di visi che sorridevano.

L'ho incontrata diverse volte
nella vita,
non è vestita di nero,
non ha la falce,
non parla straniero,
parla con il rumore del silenzio
dell'indifferenza, del vuoto,
Ha il volto della rabbia e dell'odio,
fa calcoli e differenze.
È qui che diventa regina,
non c'è peggior morte
di quella
che regna tra i vivi.

 

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8 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 24/02/2014 00:10
    Molto apprezzata... complimenti.

8 commenti:

  • denny red. il 18/06/2010 02:09
    e un bel problema.. laura.. non basterebbe una vita..
    concordo con tania.
    sei sempre bravissima!!!
  • tania rybak il 18/06/2010 01:01
    infatti si dice"non avere paura dei morti, ma dei vivi", perché quanti vengono schiacciati dall'indifferenza umana e spazzati via dalle differenze sociali, brava amica mia 10000stelle
  • - Giama - il 17/06/2010 23:27
    prima ho letto di vita, adesso leggo di morte... ma in entrambe le poesie trovo la medesima grandissima "Poetautrice"

    ciao Gia
  • Anonimo il 17/06/2010 23:14
    poesia molto sentita... hai descritto molto bene cio' che capita a tutti nella vita, cioe' incontrare l'indifferenza della gente, che e' davvero peggio della morte... bravissima
  • loretta margherita citarei il 17/06/2010 13:48
    concordo con il tuo finale, belle riflessioni
  • Hila Moon il 17/06/2010 12:35
    riflessione intensa e condivisa
  • rea pasquale il 17/06/2010 09:16
    ... non c'è peggior morte di quella che regna tra i vivi.
    l'indifferenza per una società alla deriva, questa è la peggior morte.
    Brava.
    Ciao
  • Simone Scienza il 17/06/2010 09:12
    l'indifferenza, l'odio, la discriminazione...

    non c'è peggior morte
    di quella
    che regna tra i vivi.

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