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Tra le dune

Sto attento a non cadere nell'inganno
procedo a passo lento
per avere più paura di sbagliare

Traccio una linea retta
che assomigli alla sigaretta
che non ho mai fumato
- quanto è lunga? -

Sono uno che reagisce
sempre e comunque
perchè le leggi della fisica
non sono mai storie vane

La vegetazione è selvaggia
dentro di me
c'è il deserto più grande
quello che non si misura
in chilometri quadrati

Tra le dune non incrocio mai
chi mi vuole bene
e se mi specchio troppo nei granelli
perdo il senso dell'orientamento
- chissà perchè non mi riconosco mai
in quel cielo terso -

 

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12 commenti:

  • Cinzia Gargiulo il 21/06/2010 23:32
    Un'introspezione forte e profonda.
    Molto bella!...
  • Gabriella Salvatore il 21/06/2010 23:03
    Profonda introspezione, attraverso la metafora delle dune esamini il tuo percorso di vita. Stupenda riflessione!!! Complimenti!
  • Manuela Magi il 21/06/2010 22:43
    È molto facile e probabile perdersi tra le dune. Una folata di vento e perdiamo il nostro orientamento, il paesaggio cambia repentinamente e ci... perdiamo, lontani da un'oasi.
  • Antonietta Mennitti il 21/06/2010 22:37
    Sei molto previdente Salvatore, attento e nello stesso tempo inquieto, è forse insicurezza?
    In compenso è molto profonda perchè trasmetti il tuo modo di essere. Piaciuta
  • laura marchetti il 21/06/2010 20:23
    sempre belle e profonde le tue riflessioni, dentro di te non c'è il deserto, ma una vegetazione molto folta di bellissimi sentimenti...
  • loretta margherita citarei il 21/06/2010 17:25
    anima inquieta, molto bella e profonda
  • Anonimo il 21/06/2010 11:28
    Metafora della vita come deserto e come percorso dove il singolo vive la sua dimensione onirica e di abbandono. Versi in cui leggo una forte analisi dei propri bisogni, un cogliere nel difficoltà del vivere, soprattutto nel ricevere e dare amore. Riflessione introspettiva forte, di una sensibilità unica che come sempre affiora nelle tue parole. Vi leggo un velo di malinconia. Come sempre bravissimo per le sensazioni che ci comunichi. Grazie!
  • Patty Portoghese il 21/06/2010 10:43
    5 stelle non bastano, introspezione profondissima, ma Sal su dai coraggio amico mio!!!!
  • Regina Ghiglietti il 21/06/2010 10:39
    Buongiorno Salvatore una poesia molto dolorosa e anke molto cinica nei confronti di te stesso, ma ricordati ke è tt nella tua testa, sei tu a nn volere alzare la testa, sei sempre tu ke dandoti una così bassa opinione di te ti precludi da solo la strada ke porta a vedere ke si ci sn anke i granelli di sabbia, la foresta selvaggia ma c'è anke il cielo, nn è questione di riconoscersi o meno comincia kn il guardarlo e poi sarà il tuo stesso cuore a cambiare e ti riconoscerai in qll cielo terso...
    una stupenda poesia ke mi ha sfiorato il cuore ricordandomi ke ankio sn stata ks...
    la metto fra i miei preferiti e 5 stelline meritatissime ^^
    Un abbraccio Regina e ricorda se nn alzi la testa nn lo vedrai mai qll cielo ^^
  • Anonimo il 21/06/2010 10:06
    Chissà perchè non mi riconosco mai in quel cielo térso... a volte non ci vogliamo trovare, a volte scegliamo la via del "non vedere". Una poesia forte, dolorosa, quasi un urlo di protesta.
  • Tiziana La delfina il 21/06/2010 07:01
    stupenda poesia, bei versi, molto apprezzata, bravo
  • loretta margherita citarei il 21/06/2010 06:00
    bei vresi , riflessione sofferta, nel deserto e nella foresta, bellissima poesia

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