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Vuoto a perdere

sensazione strana da descrivere,
non capita spesso di respirare l'essere;
leggiadra come aria, eterea come note senza spartito,
quest'emozione striscia solleticando l'anima fino a farmi sorridere.
è stupendo quando il mondo smette di esistere,
e se domani quando mi troverai a parlarti tra queste parole,
penserai che sono soltanto un coglione non importa,
ma in quella fretta che ti vedrà decidere tra un rossetto,
uno smalto, un vestito e il dilemma più gande,
ballerina, bassa da tennis oppure tacco dieci,
ricorda che a ripensarci di nuovo io continuerò a vivere,
perchè anche se le mie parole,
non sono state scelte con la stessa cura della maschera che
questa notte avrai usato per coprire la tua anima,
il mio inutile urlo di dolore continuerà a fare eco,
nel vuoto dalla tua esisteza volta all'apparire,
che di tutto conosce il prezzo, ma che di niente ricorda il valore...

ma non ti preoccupare non è un problema che riguarda te,
balla nella tua musica fatta di suoni incomprensibili...
e non ti preoccupare non è un problema che riguarderà mai te,
sorridi nel tuo trucco da pantera cattura uomini...
non ti preoccupare quando capita a gli altri e tutto più facile,
divertiti, goditela, ti auguro sia eterna questa tua celebrità,
al centro del mondo ci sei tu,
tutto il resto è un dettaglio trascurabile:
divertiti fino quando ti accorgerai che la festa è finita,
perchè quel giorno è lontano continua a ridere...

sensazione strana da descrivere,
non capita spesso di incendiare l'essere;
calda come fuoco, incontrollabile come note senza spartito,
quest'emozione striscia graffiando l'anima fino a farla stridere.
è stupendo quando il mondo decide di esistere,
e se domani quando mi troverai a parlarti tra queste parole,
penserai che sono soltanto uno "sfigato" non importa,
ma in quella fretta che ti vedrà decidere tra un imprenditore,
uno calciatore, un dottore e il dilemma più gande,
ballerina, velina, soubrette oppure modella,
ricorda che a ripensarci di nuovo io continuerò a vivere,
perchè anche se le mie parole,
non sono state scelte con la stessa cura del mascara che
questa notte avrai usato per coprire la tua anima,
il mio solitario urlo di dolore continuerà a fare eco,
nel vuoto di un'esisteza volta all'apparire,
che di tutto conosce il prezzo,
ma che di niente ricorda il valore...

ma non ti preoccupare non è un problema che riguarda te,
balla nella tua musica fatta di suoni incomprensibili...
e non ti preoccupare non è un problema che riguarderà mai te,
sorridi nel tuo trucco da pantera cattura uomini...
non ti preoccupare quando capita a gli altri e tutto più facile,
divertiti finchè durerà la tua celebrità,
al centro del mondo ci sei tu,
tutto il resto è un dettaglio trascurabile:
divertiti fino quando ti accorgerai che la festa è finita,
perchè quel giorno smetterai di vivere...

 

l'autore Luigi Locatelli ha riportato queste note sull'opera

Ospitaletto 20_04_2010


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4 commenti:

  • Anonimo il 28/06/2010 00:05
    BELLA INTENSA SCUOTE L'ANIMA DI CHI LEGGE
  • Luigi Locatelli il 22/06/2010 15:14
    20_04_2010 Ospitaletto
    come le altre anche questa nasce come canzone...
  • Anonimo il 22/06/2010 14:20
    Sembra una lettera scritta a qualcuno, ha poco di poesia lo vedo più come un racconto... il contenuto è interessante.
  • loretta margherita citarei il 21/06/2010 16:50
    bella riflessione, piena di livore, segno di profonda ferita subita, piaciuta molto

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