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L'abbraccio

Non sapevo cosa attendermi,
solo lampi e scintille,
forse,
rumori, fragori e schianti di nervi;

Carne.
La tua carne fu la risposta
ricoperta d’una pelle di rosa,
d’un profumo di miele,
d’estasi mai paga d’inebriante amore.

Cento volte mi rapì,
cento volte caddi e mi rialzai,
cento rapide volte avrei voluto fuggire da quella inebriante bellezza.

Ritrovare il mio mare ancora,
fuggire quell’abbraccio estatico
avviluppandomi alla mia sporca chiglia di ragione…
ma fallii,
per altre cento volte, fallii.

Ti tenni sulle mie ginocchia fragili
, o Bellezza,
assaporando pian piano tutto il tuo corpo,
dondolandomi al dolce tepore del tuo cuore,
carezzandoti i capelli di seta ordita in semplici trame di fuoco.

Quali sapori, quali magiche sensazioni mi hai regalato!

Tutto fa già parte di me,
tutto di te riluce dentro me,
tutto quell’ardore rimarrà così per sempre mio,
in quell’abbraccio di una sera infinita,
dove i sogni, come le speranze,
muoiono e rinascono per altre cento volte,
fino alla fine della notte.

Mai pago di tali delizie
osservo le mie desolate albe
divenire quelle atroci lune con cui ti conobbi,
agognando ancora
il tuo miele lascivo, l’amato profumo,
l’occhio lesto e celeste come un fuoco fatuo
che vive per sempre senza mai dissolversi.

 

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8 commenti:

  • sara rota il 21/08/2008 20:41
    Malinconica...
  • Dora Millaci il 13/11/2006 15:56
    testo di grande pregio artistico. lessico intenso, ben dosato al fine di rendere l'eros e la passione. come sempre un testo trascinante. complimenti! mi chiedo soltanto se quella donna fosse consapevole di essere importante solo per quella "interminabile sera". ma anche questo dubbio contribuisce all'intensità emotiva del testo.
  • simona bertocchi il 09/11/2006 23:28
    riesci sempre a stupirmi per l' intensità , la densità e la forza con cui us le parole.
    a presto
  • Ivan Iurato il 09/11/2006 16:42
    Grazie di cuore.
    La donna esiste, siamo stati l'uno per l'altro solo per quell'unica interminabile sera... ed è cosi' che ho inteso immortalarla.
  • sonny sastri il 09/11/2006 14:45
    non sono capace di soffermarmi alla tua capacità di poetare ma sicuramente hai raggiunto il mio cuore e non è facile farlo. complimenti sinceri e spero che esista la donna cui sono dedicati i versi. sonny sastri
  • Deborah Cavazzini il 08/11/2006 12:22
    I poeti che strane creature.. e non è facile trovarne in giro. La donna a cui sono stati dedicati questi versi è molto fortunata!!!

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