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Fibre

Che cosa resta di me?
Di queste stupide urla soffocate.
L'aria ti spaventa.
Temi il battito del cuore, bambina.
Vuoi trascinarti sulle sponde
Di un fiume secco,
senza letto.
Mi abbandonerai.
Non sugli scogli,
non lì!
Lui sarà dietro l'angolo d'argento,
coperto dai raggi del sole,
lì sarà! Lì!
Lui, una goccia di vita nell'aria.

 

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5 commenti:

  • Auro Lezzi il 27/06/2010 20:22
    Una speranza super poetica.. benvenuta con questo piccolo sogno..
  • gian paolo toschi il 27/06/2010 15:24
    È senz'altro un lavoro che ha fiato, non convenzionale. Un colloquio con se stessa e un incitamento ad una speranza. Non mi piace quell'angolo d'argento, comunque complimenti.
  • Sergio Fravolini il 27/06/2010 12:20
    L'aria spaventa e nulla è come deve essere.

    Sergio
  • loretta margherita citarei il 27/06/2010 11:14
    ben venuta, bellissimi i tuoi versi, complimenti
  • Salvatore Mercogliano il 27/06/2010 00:35
    Fin troppo bella per essere una poesia mediocre! Questa poesia è come un battito che ti coglie alla sprovvista, impreparato, mentre " i raggi del sole" riflettono il vero senso " della goccia di vita"!

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