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L'ardente bosco

Siamo vivi

eppur siamo
morti

resuscitiamo
per qualche attimo
di vita

infiammandoci
d'una piccola pineta

in scintille di Amore

per tornar ad essere
spenti

inesorabilmente
muto spirito in grigia cenere

Dammi legno infinito voce di fuoco bruciante Venere mia il seno verità del Tuo cuore l'anima candida delle Tue cosce la luce del Tuo caldo ventre martoriato dai cicli del tempo
donami continuamente ossigeno azzurro nello spazio dei Tuoi occhi combustione di ceppi eterni i magici geni generanti del Tuo corpo
fiamme in propulsione slanci in folate di vento

rivelazioni divine

braci d'incendio

d'ardente bosco

 

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0 recensioni:

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11 commenti:

  • nicoletta spina il 27/06/2010 23:30
    Splendore di fuoco che illumina...
    nell'amore anche la cenere vola via se il corpo arde
    e poi... la rinascita.
    Meravigliosa è dir poco.
  • - Giama - il 27/06/2010 22:00
    Grande espressione!
    Viviamo del fuoco dell'Amore... oltrepassando i limiti terreni!

    Superlativo Vin!
  • Anna G. Mormina il 27/06/2010 19:23
    "... Siamo vivi eppur siamo morti...",... so che non dovrei dirlo ma, in questo momento, mi sento proprio così... molto bella Vincenzo||||
  • Manuela Magi il 27/06/2010 19:09
    Siamo vivi nel fisico ma questo non significa "vivere"
  • Marcelllo Barbuscio il 27/06/2010 16:07
    Fiammeggiante... racchiude un po la vena che ti ha spinto... e non spento... a scrivere questi versi???
    Marcello
  • loretta margherita citarei il 27/06/2010 11:30
    il mondo delle apparenze, bella riflessione cap
  • Falco libero il 27/06/2010 11:13
    Siamo vivi e pur siamo morti, come i fiori recisi sembrano vivi ma sono già morti. Una fiammata e poi di nuovo esamini.
    Molto bella e significativa.
    Saluti Vincè
  • giuliano paolini il 27/06/2010 10:35
    nel momento in cui si comprende e le parole sono testimonianza di arrivo
    è come se si spegnesse qualcosa, il continuo cercare e bramare; per aprirsi qualcosa che non possiamo descrivere ma solo guardare assaporare e vivere
    sei passato di là e puoi decidere se immergerti sempre più a fondo e perdere per sempre i riferimenti o tornare ai vecchi fornelli, che non sono male ma attrezzi noti
    che vuol dire? ah non lo so proprio
  • karen tognini il 27/06/2010 10:06
    Buongiorno Vincenzo...

    Versi originali... particolari... scritti con la bravura di sempre...

    un abbraccio
    k
  • Anonimo il 27/06/2010 10:06
    Il ciclo della vita nel suo eterno ripetersi di vita e morte e rinascita dalla morte attraverso l'amore che dà la vita. Bella, VIncenzo. Ciao
  • giusi boccuni il 27/06/2010 10:01
    eh... si... ViveRe! questa la condivido troppo, in questo momento, è anche la mia preghiera a Venere... siamo vivi, ma siamo anche un po' morti, e mortificati, dolenti... Dacci fuoco, Venere luminosa! Di passioni instancabili, di fiamme in propulsione per razzi in partenza verso nuove mete, folate di vento che smuovano le spore, portandole su nuovi più fertili terreni, rivelazioni divine di nuove rottte da solcare! questa me la stampo e la metto sulla parete est della mia stanza di Medit-Azione...

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