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Il contemplativo

In là vedendo spazi che dileguano
Ed arbusti che accendono il fervore
Nelle luci d'estate muore nella campagna pensiero umano.
Alberi e strade infondate, la radura e il sentir
Che avanzar si fa sol in moto
Ma non nell'anima brutale che sente ardir.
L'insuccesso così del silenzio è contemplativo pensiero
E io vo' cadendo nella notte perpetua
E inquieta l'anima come trastulla l'agitato che era leggero.
Sempre volgendo indietro
Non si volge avanti la mente
E ricade il tramonto dietro.
Bensì sa da dir che la nebbia surreale s'immerge nel cuor
E là senza questa
La vo' vedendo perché nel dì l'anima muore.
Filosofica tribolazione cosa porti a pensar
Se è da bloccar tutto che si malmena
E l'ascoltare di un disperar.
Nell'infinita vita che come s'occupa di fiori
Diciamo un campo
S'ammala il corpo e la mente di umori.
Alla fine vien volgendo così male
Stando a pensar il chiuso immane
E il mondo venir che per me non sale.

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 23/02/2014 11:58
    Molto apprezzata. complimenti.

1 commenti:


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