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Oblio

Raggiungemmo la collina all'alba
scesi dalla carrozza tramortita
raggiunsi in fretta la scalinata
e fui nell'androne in pochi attimi
sfinita
non mi sembrava vero
ero ancora viva.

I tuoi occhi mi spiavano quasi.
Eccoli
foglie scure
grandi, profondi, selvaggi

I tuoi occhi erano il potere

Trafitta, spogliata, inquieta, fissa
non potevo muovermi
ed eravamo nella sala della musica
non riuscivo a respirare
ed eravamo sulla torre più alta
non ero nel mio corpo fermo e freddo
ma volavo sul castello tra le tue braccia

Poi lo schianto e il rimbombo lungo
interminabile
il vento in un turbine

Apro gli occhi
sono sveglia?

È luglio tra poco

É vero?
Muori e nasci troppe volte
... troppe volte non esisti se prima solo forse eri...

Ne sono capace e anche
tu
senza sangue, senza tagli, ma col veleno a lento rilascio
piano piano
partorire alla morte come alla vita
uscire allo scoperto
solo
in cerca di altri
soli
non più carbonio fossile
ma acqua
... acqua che cade...

Pioverti addosso...
Ti accorgerai di me?

Ormai son fiume
che cade in mare
una cascata dell'anima
nell'oblio dell'oceano

 

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9 commenti:

  • Anonimo il 12/09/2010 19:21
    Leggo le tue opere e mi soffermo su alcune che trovo sublimi come questa non solo ben scritta ma anche trascinante e coinvolgente.
    Lylly
  • laura cuppone il 30/06/2010 20:33
    grazie per l'oblio e il memento dei vostri passaggi...

    Laura
  • Anonimo il 30/06/2010 16:31
    Un sogno piacevole... o un incubo "illuminante" ?
    Mi piace.
  • Dolce Sorriso il 29/06/2010 22:17
    mamma mia... scusa l'escamazione Laura
    ma è troppo bella!!!!
  • Marco Canuto il 29/06/2010 04:15
    Mi piace l'atmosfera dipinta nei primi versi.
    Poi c'è quel "Muori e nasci troppe volte... troppe volte non esisti se prima solo forse eri" è una delle cose più belle che io abbia mai letto, davvero.
    Il resto non mi ha particolarmente coinvolto.
  • Simone Scienza il 28/06/2010 22:19
    ... forse in altra forma noi saremo
    ma non scompariremo

    Amo da morire questo genere... OOOPS... scusa Laura
    ironia non voluta
  • loretta margherita citarei il 28/06/2010 22:09
    bella, nell'oblio dell'oceano, molto sofferta
  • Anonimo il 28/06/2010 21:53
    Brava come sempre, bella poesia.
  • Salvatore Ferranti il 28/06/2010 21:05
    cinque stelline per una poesia che mi ha messo i brividi...
    grande laura

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