username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Trentuno barrato

Il trentuno barrato
di sicuro c'è ancora
- sono io l'assente cronico -

Lui percorre gli stessi viali
- ci scommetterei
che fa lo stesso rumore d'allora
quando si sposta sui binari
lungo le curve misurate
sempre più a destra
che a sinistra -

Io leggevo libri
sul sedile di legno
lucidato e scuro
- immaginavo storie -
m'infilavo nelle vite
di quelle facce serie e silenziose
- osservavo sempre
con la coda dell'occhio
i movimenti della gente -


Più di mezz'ora di tempo
prima della sosta definitiva
- scendevo sempre al capolinea
dietro la grande piazza -

M'incamminavo
e finivo il mio tempo a curiosare
in qualche vecchia libreria
anche se non avevo i soldi
anche se ero stanco...

Tornando indietro
accarezzavo con gli occhi
il paesaggio
e sorridevo al vetro sporco
- ero un giovane amante della vita
allora
docile ed inesperto -

Scendevo sorridendo
da quel vecchio tram sgangherato
- il trentuno barrato -
che proseguiva dopo un momento
la sua rituale corsa lungo il rettilineo

Adesso sono altrove
ma è così dolce il ricordo di quei viaggi
che non mi va d'aprire gli occhi
- senza che ci sia chi se n'accorga
io riparto... -

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 11/08/2013 06:20
    apprezzata, complimenti.

15 commenti:

  • Anonimo il 30/06/2010 12:11
    nostalgia di una quotidianeità che non c'è più... bravo
  • denny red. il 30/06/2010 04:14
    un bel viaggio.. bravo! Salva.
  • Dolce Sorriso il 29/06/2010 21:53
    che bello questo tuo ricordo...
    sei davvero bravo Salva
  • mariella mulas il 29/06/2010 19:06
    Salvatore, che bella! Ha ragione Marhiel, concordo e condivido anch'io su Fb. Ciao.
  • Marhiel Mellis il 29/06/2010 18:55
    Assolutamente opera d'arte! E non è complimento ma riconoscimento dell'eccellenza dei tuoi pensieri, del tuo ricordo così bene delineato, pur nostalgico ma di grande tenero coinvolgimento in chi legge! Veramente da mettere su Fb come preferita! Ciaoo.
  • loretta margherita citarei il 29/06/2010 17:31
    bel ricordo di un tempo passato, intensa poesia, bravissimo
  • Anonimo il 29/06/2010 15:34
    .. splendida adoro il viaggio.. le stazioni.. gli incroci.. il capolinea.. e li ritorno ogni
    volta a quando gli occhi contenevano l oceano e un libro mi apriva il ventre dell'infinito..
    particolarmente apprezzata..
    bravo
  • Maurizio Cortese il 29/06/2010 12:50
    Sul filo dei ricordi corre anche la fantasia speranzosa dell'oggi e le immagini che sempre si tramutano in versi: molto bella.
  • Anonimo il 29/06/2010 11:59
    Dolci ricordi, sempre nel sedile dietro, ad osservare la gente e le sue espressioni...

    Bella Sal, tempo di ricordi giovanili...
  • Fabricio Luiz Guerrini il 29/06/2010 11:44
    Nostalgia della gioventù, scritta benissimo
  • Anonimo il 29/06/2010 11:40
    Come sempre un'altra composizione eccellente nella quale prevale l'elemento della memoria, descrittivo. Un vecchio tram che rappresenta il passato. Poesia densa di nostalgia ed opera molto significativa. Complimenti.
  • Giacomo Scimonelli il 29/06/2010 10:27
    dolce ricordo espresso magnificamente nei tuoi versi... nostlgia di un passato dolce
  • Elisabetta Fabrini il 29/06/2010 09:50
    In silenzio io riparto... un modo per non dimenticare quei viaggi, tappe delle nostra vita che scorre veloce come un tram... e neanche ce ne accorgiamo... complimenti Salvatore, è molto bella!
  • Anonimo il 29/06/2010 09:23
    Che bella questa poesia, fa veramente tornare indietro con la mente... Belle e dolci le immagini che hai descritto, veramente bravo!
  • laura marchetti il 29/06/2010 09:15
    un viaggio... come la nostra vita, un trentuno barrato che ha tante fermate, una sosta... per ricordare, fino al capolinea dei pensieri... immenso Sal...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0