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Data pubblicazione 30/06/2010       Numero di letture 306 letture     Commenti ricevuti 39 commenti     Su Facebook     Su twitter
12 voti

Vene elettriche (il fascino della droga)

La fottuta notte
è già calata in ombre
di silenzio, e sui volti

degli amici, sconvolti
dalla noia e dal sonno,
un bisogno d'evasione.

Una siringa inietta
nelle vene agili echi
di pura estasi, droga

che affascina al gusto
di Libertà, e tensione
verso una morte vitale.

 


39 commenti:

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  • fulvio alberto parodi il 04/08/2010 13:32     [segnala un abuso]
    Veramente di pessimo gusto
  • Paola Pinto il 17/07/2010 17:46     [segnala un abuso]
    Ma grazie, è un godimento leggerti!
  • Grazieeeee! Ti do il terzo bacio allora
  • Paola Pinto il 17/07/2010 16:39     [segnala un abuso]
    Un'emozione espressa in versi per raccontare una morte lenta, colorandola di libertà, di emersione dell'Io soffocato dal putridume che ci circonda... ma sempre morte lenta è!
    Bellissima descrizione, bravo
  • Più che altro... sono gli altri che hanno alzato un polverone... io ho soltanto espresso quello che sentivo dentro
  • Dark Side il 07/07/2010 13:12     [segnala un abuso]
    ho notato che hai alzato un polverone con questa poesia... beh, la droga è comunque un motivo letterario da quando ne ha cominciato a parlare un certo Baudelaire... e può essere anche metafora di evasione... cmq, a prescindere dalla polemica, sono bei versi, complimenti
  • Grazie a voi tutti... ma io sto bene così... so quello che faccio... non sono sprovveduto
  • laura marchetti il 02/07/2010 09:11     [segnala un abuso]
    io la interpreto come provocazione e denuncia ed è anche coraggiosa, l'importante è capire il messaggio... la notte porta sempre consiglio
  • Guido Ingenito il 02/07/2010 03:22     [segnala un abuso]
    amo gli opposti che si attraggono. parli di droga in una poesia. per me è molto bella. non voglio soffermarmi sul perché, dove, quando o chissà che cosa. Voglio leggerla come una cronaca, una specie di denuncia. scritta bene, senza provocazioni.
    e poi il titolo? vene elettriche...

    complimenti Nino
    Complimenti

    Guido
  • ivano cosulich il 01/07/2010 22:02     [segnala un abuso]
    la noia è una maledetta compagna di viaggio, meglio la solitudine, ma senza echi!
    bella e dolorosa poesia.
  • E già Floriana... parole sagge... una buona serata
  • floriana bianchi il 01/07/2010 17:06     [segnala un abuso]
    bella poesia... un grido di dolore
    ho letto versi sul suicidio, l'aborto... e varie violenze all'essere umano;
    son sempre pregne di sofferenza anche se velata...
  • Nicola, Karl e Ignazio... vi ringrazio di essere passati.. l'importante è non scadere nel falso moralismo... una buona serata
  • il 01/07/2010 14:08     [segnala un abuso]
    Caro Karl. Io per persone provocatrici come Giuffrida, sono odiata da tutto il sito.
    Sono solo una mamma che difende i sui figli.
    Bello il verso.
    Che scriva dei bei versi senza fare una serenata alla droga.
    Ho avuto altri provocatori che mi hanno trascinato nei loro baratri perché io amo tutti.
    Ma sono stufa. E me ne scappo da questa bacheca. Per sempre.
  • Nicola Lo Conte il 01/07/2010 14:05     [segnala un abuso]
    Il punto è la LIBERTA' ... e la droga la toglie!
    Vero che ognuno ragiona con la sua testa, ma, in momenti di fragilità o perché plagiati in vari modi, i più deboli cadono nella trappola... poi uscirne non è così facile!!!
  • Karl Weg il 01/07/2010 13:43     [segnala un abuso]
    un'opera poetica va valutata nella sua integrità... dissentire è lecito, ma negare la bellezza di versi perché il contenuto non rispecchia la propria sensibilità...è arbitrario e non corretto
  • ignazio de michele il 01/07/2010 13:21     [segnala un abuso]
    dissento da questa tua disamina ma, non importa. ti saluto
  • Io non credo che qualcuno possa cominciare a drogarsi leggendo questa poesia... quindi non sento l'esigenza di scriverne una che la smentisca... anche perché ciò che dico è valido Solo per me... grazie Ignazio di aver detto la tua, e una buona giornata
  • il 01/07/2010 12:36     [segnala un abuso]
    I miei figli, purtroppo, hanno capito bene ed ho dovuto mettere l'out out sul computer.
    Ringrazio l'autore e lo staff per questa meravigliosa poesia.
  • ignazio de michele il 01/07/2010 12:19     [segnala un abuso]
    bella provocazione e bella poesia dal punto di vista tecnico. ne aspetto un'altra antitettica a questa. sono più che certo che ne sei capace. così quando i miei figli leggeranno anche la seconda, capiranno che questa tua prima poesia è un pizzico di sale sulle ferite della società. grazie
  • Grazie a tutti per i commenti... una buona giornata
  • laura C. il 01/07/2010 10:17     [segnala un abuso]
    e la forza dell'ordine dov'è??????
    c... o!!!! non c'è libertà d'espressione... e c'è lo spaccio d'identità... grave, molto grave...
    sarà legale???
    si andrà a fondo.
    spero!!
    altrimenti domani io sono Napoleone e basta!!!!!


    buona giornata a tutti... ma credo non finisca qui.
    qualla mamma lì é sempre incinta!
    Lau
  • vincenzo corbo il 01/07/2010 10:07     [segnala un abuso]
    Ma dov'è finita la libertà d'espressione? Ormai tutti conoscono gli effetti e le conseguenze di certe sostanze e non sarà certo una poesia a dare un input a chi vuole uccidersi con le proprie mani. Se fosse per me cancellerei dalla terra anche le sigarette, ma la poesia è poesia.
  • ma forse non vi è balenata l'idea che antonio, scrivendo questa poesia, non vuole esaltare la droga, ma che sta magari cercando di uscirne? forse sta chiedendo aiuto per liberarsene, non ho trovato nessuno che gli avesse scritto ensaci o prova a smettere, sono cristiana, se Gesù avesse puntato il dito urlando ed accusando il peccatore mortificandolo, si sarebbero redente le persone? nostro signore sapeva amare, ma noi possiamo dire di fare lo stesso'?
  • Donato Delfin8 il 30/06/2010 21:06     [segnala un abuso]
    Ah bè anche qui il passaparola ormai classico.
    Fottersi in vane illusioni. Masochismo spicciolo di chi s'annoia con la Libertà.
    Se si dovesse lottare per la Libertà ci sarebbe sì l'evasione ma dall'oppressione della
    stupidità umana e non farne parte.
    È ben raccontato illogico disgusto per vita e la fottuta paura della morte.
    Le terzine poco elettriche ma dovrebbero essere lette da coloro che dovevo essere aiutati a trovare la pura estasi che non è nella paura della vita.
  • Ti ringrazio Laura per aver detto la tua, un bacio e una buona serata
  • laura C. il 30/06/2010 20:57     [segnala un abuso]
    é stato scritto di peggio qui e ovunque... siamo costretti e bombardati in un mondo dove la magrezza estrema é bellezza e la vecchiaia qualcosa di cui vergognarsi.
    mi spiace dissentire ma trovo questa poesia invece un monito...
    una sensazione vissuta e raccontata in prima persona. Al di là dell'essere d'accordo o meno nell'uso di qualsiasi droga, credo che sia una poesia che descrive una morte interiore lenta e irreversibile, nella noia e l'apatia.
    Terrificante pensare che i giovani ne abbiano davvero bisogno e non solo della droga ma del suo pensiero per uccidere il niente.
    questo é davvero vergognoso.. davvero terrificante.
    Laura
  • Grazie Loretta... 6 una persona speciale x ciò che fai... altri bacioni e buona serata
  • scritta bene, ma non entro in merito a spicciole polemiche, dico semplicemente che ho fatto volontariato aiutando i ragazzi tossicodipendenti in comunità e tra i malati di aids, ne ho visti molti morire di questo male, altro non dico.
  • Non mi piace ripetermi:ho già spiegato che questa poesia è riferita alla mia esperienza. Se qualcuno fa quello che faccio io, non è colpa mia. Ognuno ragiona con la sua testa
  • il 30/06/2010 19:37     [segnala un abuso]
    Prima avevamo Vasco Rossi, che ha mandato sotto un metro di terra parecchi giovani.
    Adesso ci sei tu. I miei complimenti. Come padre di famiglia, ti ringrazio infinitamente.
  • Grazie Daniela, un bacione
  • Daniela Mariglioni il 30/06/2010 19:07     [segnala un abuso]
    Parli di una Libertà finta, visto che poi la prigione della droga uccide...è solo
    momentanea e quando finisce l'effetto ritrovi tutto in fila che ti aspetta...

    poesia scritta benissimo Nino...
  • Non inneggio... questa poesia è riferita solo a me.. e ai miei amici
  • Emanuele Ramundo il 30/06/2010 18:51     [segnala un abuso]
    Mi piace la tecnica di scrittura ed è molto ben strutturata. Vita maledetta, poesia neo bohem e buono stile... attenzione però a inneggiare all'eroina...
  • Grazie Nunzio
  • nunzio campanelli il 30/06/2010 18:21     [segnala un abuso]
    Non sono d'accordo con il contenuto della tua poesia, ma qui dovremmo discutere di letteratura. Certo anche di ide, ma con rispetto per tutte, anche di quelle che non ci piacciono.
    Ottimo lavoro. 5 stelle.
    Ciao
  • Grazie Vincenzo, una buona serata
  • Vincenzo Hypomone il 30/06/2010 17:30     [segnala un abuso]
    Per quanto disdegni tutti gli artificiali paradisi, tranne il fare all'amore con mia moglie..è una poesia, se non altro scritta bene..

    Ciao.



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