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Il meglio di me

Sapevo già che mi guardavi,
una lince è sopra tutti i tetti
e tu continui ad assediarmi
cercando un buco nel mio muro
dopo che col cemento
la porta mia hai murato
Ed io che cerco di rialzarmi
continuo a vomitare
i resti dei monumenti nostri

Ma non ti piace quel che vedi
perché sei tu che hai bombardato
E io non so che farci
di certo cercherò di liberarmi
non vorrai mica che mi affoghi?
Perciò perdona tu che puoi
e lasciami in pace a vomitare
E queste pietre acute e dolorose
sono tue!

Se non le vuoi nessuno
ti obbliga a guardarle
volta la testa
e pensa ai fatti tuoi
Anzi visto che ci sei
e omettere è la tua specialità
omettimi per sempre
dai pensieri tuoi
menti a te stesso
e fingi ch'io sia morta

 

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5 commenti:

  • Tinelli Tiziano il 26/09/2012 10:46
    ... Meglio non farti incazzare.
    gradita.
  • Paola Pinto il 03/07/2010 22:58
    Chi mi conosce mi ha ben compresa! Lama o non lama!!! ciao Laura
  • laura cuppone il 03/07/2010 22:48
    Paola questa é chiarezza, ma sottile come lama... talmente sottile che forse non verrà compresa... l'ascolto dietro un muro é faticoso...

    urlare ti si addice se lo fai col coltello tra le righe.

    piaciuta!!!
    laura
  • laura marchetti il 03/07/2010 21:16
    UN URLO UNA RIBELLIONE... IN VERSI DI ALTA CLASSE...
  • loretta margherita citarei il 03/07/2010 19:57
    unghiata di tigre, piaciuta

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